Nome dell'autore: Gianni

Appunti di vita

Il suono delle mani

È passata da poco mezzanotte, Sveva mi è crollata accanto e io sto scrivendo queste righe dall’iPhone, cercando istintivamente di fare meno rumore possibile, anche se digitare su uno schermo non dovrebbe rappresentare una particolare minaccia per il sonno di nessuno, figuriamoci per quello di Sveva. Forse mi preoccupo più per Lupo e Queeny. Fuori è quella parte di notte in cui quasi tutto sembra essersi finalmente arreso, le finestre si sono spente una dopo l’altra e persino i pensieri […]

Appunti di vita

Uscire dall’aeroporto

Uscire dall’aeroporto all’ora di punta è una forma minore di guerra civile. Basta superare l’ultima rotonda e sembra che tutti abbiano improvvisamente qualcosa di urgentissimo da fare. Macchine ammassate, frecce considerate evidentemente un vezzo borghese, motorini che si infilano in spazi nei quali io avrei difficoltà a far passare una busta della spesa, qualche clacson utilizzato come strumento di comunicazione primaria. C’è chi deve correre al supermercato, chi vuole soltanto arrivare a casa, chi ha passato la giornata a lavorare […]

Appunti di vita

Stamattina Lupo..

Stamattina Lupo si è svegliato prima del tempo e la colpa, in realtà, è stata di Sveva. Ieri sera, prima di andare a dormire, ha lasciato aperta la porta del suo studio con gli avvolgibili alzati, così, alle prime luci del mattino, il sole è entrato da quella stanza e si è allungato fino al salone, convincendo Lupo che la notte fosse finita: Sveva dorme ancora, Queeny pure, io vorrei. Lui no. A un certo punto me lo sono ritrovato […]

Appunti di vita

Il caffè stamattina è un pugno gentile.

Il tentativo di svegliare non soltanto i sensi, ma anche il torpore di alcuni pensieri che continuano a girarmi dentro senza trovare una definizione precisa. Ce n’è soltanto uno che riesco a distinguere bene dagli altri, perché continua a battere più forte, con quella cadenza fastidiosa delle cose che avresti preferito non poter dire. Te l’avevo detto. È una frase brutta. Non per le parole, che in fondo sono quattro e non hanno fatto niente di male, ma per tutto […]

Appunti di vita

L’aria di adesso

..stamattina al parco c’è un’aria quasi piacevole, figlia del brutto tempo che ha attraversato questi ultimi giorni e che, almeno per qualche ora, sembra aver convinto settembre a ricordarsi di essere settembre. Ho ancora la faccia stropicciata di chi si porta appresso una notte interrotta, perché a un certo punto mi sono alzato quasi per sbaglio per salutare la mia donna mentre si preparava per andare al lavoro e, una volta tornato a letto, dormire era diventata un’ipotesi piuttosto che […]

Appunti di vita

..quarantadue

Ci sono compleanni che servono soltanto a ricordarti una data e altri che, se li guardi bene, sembrano contenere una specie di rendiconto del tempo. Non quello aritmetico, fatto di candeline, calendari e numeri che continuano ad aumentare con una puntualità anche un po’ arrogante, parlo del tempo vero, quello che passa attraverso le persone e, quando è generoso, invece di limitarsi a consumarle le costruisce. Quando ci siamo conosciuti avevi ventisette anni, io trentatré. A quell’età sei già adulto […]

Appunti di vita

Sveva è uscita quando la notte

Sveva è uscita quando la notte era nel punto più profondo del buio. Non arrivava nessun riflesso da fuori, nessuna luce abbastanza forte da disegnare i contorni delle cose. Il nero rimane nero anche quando gli occhi si abituano all’oscurità. Semplicemente, dopo un po’, impari a muoverti meglio dentro quello che non riesci a vedere. Queeny ha sentito chiudersi la porta e il suo mondo ha immediatamente perso un pezzo. Lo fa sempre. È la sua ansia da distacco, quella […]

Appunti di vita

Lupo si è infilato sotto la scrivania.

Non lo fa spesso, ma il temporale estivo è arrivato senza preavviso e adesso i tuoni rimbombano tutto intorno, rimbalzano sulle finestre e fanno vibrare i vetri. Ogni volta alza gli occhi verso di me, cercando una conferma che non posso davvero dargli. Mi piacerebbe spiegargli che è soltanto un temporale. Che passerà. Che quel rumore enorme non significa necessariamente pericolo, ma non capirebbe le parole, così lascio scendere una mano e gli sfioro la testa, parlandogli a voce bassa. […]

Appunti di vita

Il silenzio è totale.

Il silenzio è totale. A malapena, dal salone, arriva un ronzio basso che potrebbe essere il respiro di Lupo. Non riesco nemmeno a distinguerlo davvero. L’unico suono certo è il clicchettio delle mie dita sulla tastiera, irregolare, interrotto ogni tanto da una pausa più lunga, come se anche le parole dovessero decidere da che parte stare. Non so cosa sia stato questa volta. Un abbaglio, forse. Il riflesso di qualcosa che non esiste più, rimasto impigliato nella memoria abbastanza a […]

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