istruzioni per l’uso
Da dove iniziare
..sei arrivato da una frase. ora scegli da dove entrare.
Magari l’hai trovata scrollando distrattamente su Facebook, Instagram o TikTok, mentre cercavi solo di ammazzare il tempo. Oppure te l’ha girata qualcuno con quell’aria da “guarda, questa sembra scritta apposta per te”.
E magari ci ha preso. Perché una frase, quando funziona, non chiede permesso: arriva, taglia e lascia una crepa aperta. Però restare sulla superficie serve a poco.
Dietro quelle poche righe ci sono romanzi, articoli, newsletter, personaggi, pezzi di vita, rapporti sbagliati, scelte pagate care e quegli amori che invece di salvarti ti lasciano a terra a contare i danni.
Nessuno arriva qui per lo stesso motivo. Sta a te decidere da dove entrare.
scegli il tuo ingresso
Da dove iniziare, senza perderti nel sito.
C’è chi vuole capire chi scrive, chi vuole entrare nei romanzi, chi cerca altri testi e chi preferisce restare in contatto senza farsi triturare dagli algoritmi.
Chi c’è dietro
..dimentica le biografie col colletto stirato e le pose da intellettuale illuminato male. Qui trovi chi sono, perché scrivo e che tipo di mondo sto tirando su.
Leggi chi sonoI romanzi
..le frasi colpiscono subito, ma sono le storie lunghe che ti consumano piano. Se vuoi capire da dove nascono certe ferite, devi entrare nei romanzi.
Vai ai romanziArticoli e appunti
..riflessioni, recensioni, racconti, ricordi e pezzi nati in momenti diversi. Non un archivio messo lì per fare numero, ma una selezione di cose che hanno ancora senso.
Leggi gli articoliLa newsletter
..un aggiornamento vero, ogni tanto. Fuori dal rumore dei social, dalle notifiche inutili e dal circo di chi pubblica solo per farsi vedere.
Newsletterle frasi sono l’esca
Una frase è abbastanza per conoscerci, ma restare è un’altra cosa.
..sui social tutto deve essere istantaneo. Devi colpire, tagliare e farti ricordare prima che il dito scorra via.
Una frase è un innesco. Nei romanzi c’è lo stesso disincanto, ma con lo spazio necessario per respirare e sanguinare: amori che diventano conseguenze, scelte fatte nel momento peggiore, rapporti che non finiscono mai davvero e persone che continuano a occuparti la testa anche quando fuori sono sparite da un pezzo.
Negli articoli ci sono i pensieri più larghi: quelli che non stanno in una grafica, quelli che non si chiudono in tre righe, quelli che hanno bisogno di sporcarsi un po’ prima di arrivare al punto.
Qui non troverai motivazione da supermercato. Alcuni dolori non passano: cambiano forma, e noi impariamo a conviverci.
romanzi
Se vuoi iniziare dalle storie.
Nei miei romanzi l’amore non arriva a sistemare i casini. Più spesso li crea. Porta i personaggi al punto di rottura, costringendoli a guardare le macerie di quello che hanno fatto, di quello che hanno perso e di ciò che continuano a desiderare anche quando sanno che farà male.
La trilogia segue il mondo di Mattia attraverso amore, colpa, perdita, amicizia, memoria emotiva e conseguenze. Non racconto l’amore come premio. Lo racconto come qualcosa che arriva, sposta tutto e poi pretende il conto.
Quello che resta
Il primo capitolo della trilogia. Una storia di amore, colpa, amicizia, perdita e decisioni sbagliate prese nel momento peggiore.
Inizia da quiDi questi amori
Il secondo romanzo. Puoi leggerlo anche da solo. Più corale, più adulto, più scuro: il dopo delle fughe, delle scelte e delle cose che non si lasciano davvero indietro.
Scopri il romanzoSiamo proprio io e te
Il terzo capitolo, in scrittura. Dieci anni dopo, quando il passato non torna come nostalgia, ma come richiesta di verità.
Segui il cantierearticoli e appunti
Meno polvere, più fumo.
..dentro Appunti di vita ci sono anni di testi sparsi. Non tutto quello che ho scritto in passato mi rappresenta ancora nello stesso modo: le persone cambiano, la pelle si fa più dura e certe cose smetti di pensarle come prima.
Per questo sto rimettendo ordine. Seleziono, ripulisco, sposto, salvo quello che ha ancora qualcosa da dire. Non voglio un vecchio blog abbandonato a prendere polvere digitale, ma un posto dove ritrovare quello che i social divorano in tre secondi.
Articoli, racconti, ricordi, recensioni, cose viste, lette e ascoltate. Il lato meno ordinato del sito. Forse proprio per questo, uno dei più vivi.
Vai agli articoliIl punto è questo.
..non devi leggere tutto subito. Non devi capire tutto adesso. Non devi nemmeno sapere perché sei finito proprio su questa pagina. A volte basta una frase. Se quella riga ha aperto una crepa, il resto verrà da sé: una pagina alla volta, un romanzo, un articolo, una newsletter, un personaggio che ti somiglia più di quanto avresti voluto.
O forse, semplicemente, troverai un modo diverso per chiamare certe cose che facevano male anche prima, solo che non avevano ancora trovato le parole giuste per colpirti.