il romanzo
Di questi amori
Gianni S. — Utterson / Scatole ParlantiCambiare vita non serve a niente, quando l’incendio viaggia nello stesso bagaglio.
Se ti ritrovi nelle mie frasi, sei solo a metà strada. È qui che smettono di bastare.
Di questi amori è il punto in cui la finzione crolla, pubblicato con Scatole Parlanti / gruppo Utterson.
Nessuna raccolta di frasi. Questa è una storia intera: colpe, lacerazioni e scelte spietate che non puoi liquidare in dieci righe.
Puoi entrare in questa stanza anche senza aver letto Quello che resta. Ma se ricordi già il passato, scorda la superficie: qui il crollo diventa definitivo, corale, senza sconti.
l’anatomia
Questo non è un libro sui sentimenti. È la cronaca di quello che resta quando la messinscena finisce e il passato pretende il saldo.
Dietro l’illusione di aver azzerato tutto, c’è una gabbia senza via d’uscita.
Milano doveva essere una tregua pulita, una fuga a distanza di sicurezza. Diventa invece il posto in cui ogni nodo che Mattia credeva di aver reciso ricomincia a respirare, a muoversi, a stringere la gola.
Intorno, il disastro si dipana senza tregua. Chiara ora ha una nuova certezza: pensare solo a se stessi si paga a caro prezzo. Nuove traiettorie spezzano il perimetro e ogni legame esige un tributo che nessuno è pronto a versare.
Nessun filtro romantico: solo dipendenze emotive, verità marcite sotto il pavimento e scelte sbagliate che sfondano la porta senza chiedere il permesso.
La frase è il colpo. Il romanzo è il conto.
La ferita è troppo profonda per restare chiusa nello spazio di uno schermo. Questa è la storia da attraversare per capire se si può suturare.
la linea dura
Certe storie ti restano incollate alle dita.
Nei miei libri non c’è un anestetico comodo, nessuna pacca sulla spalla. Strappare il foglio non serve a un niente se poi l’inchiostro vecchio ti rimane impresso sulla pelle.
Ho scritto questo romanzo per chi vuole vivere storie intense, emotive, ma non cerca favole edulcorate. Qui ci sono personaggi contraddittori, egoisti, insicuri, relazioni tossiche e manipolatorie e quel maledetto intercedere della vita quando decide che sia ora di far saltare il banco.
L’amore qui non salva, non è un premio. È dipendenza, è una complicazione, è memoria ed è un errore. Qualche volta è anche la bugia che hai bisogno di raccontarti per andare avanti.
Vuoi vedere dove si infetta la ferita prima di rischiare? C’è una pagina dove puoi leggere il primo capitolo.
Leggi il primo capitolola trappola
Un romanzo sentimentale adulto, attraversato da tensione psicologica e dal giallo emotivo che disintegra le regole del genere.
Non è un romance, non è un thriller e non cerca la scorciatoia della consolazione.
Ho allargato il campo visivo. Non volevo fermarmi a guardare un solo taglio isolato: volevo seguire le conseguenze esatte che quella lama produce quando si muove in tempo reale dentro le stanze degli altri.
corpi vivi
Nessun eroe. Solo persone fragili che tentano di non crollare.
I personaggi di questo libro hanno finito le scuse e non chiedono assoluzione. Sono vivi, scorretti, a volte crudeli. Succede quando smetti di addolcire il colpo e usi la scrittura per mettere le persone a nudo.
Mattia
Ha provato a lasciare tutto alle spalle, ma certe cose non restano dove le abbandoni: ti seguono come un’ombra, cambiano forma e aspettano il momento giusto per abbatterti.
Chiara
Il centro di gravità del vecchio disastro. Ora deve trovare il modo di pagare i conti del suo egoismo.
Luna
Il punto di rottura improvviso. Il presente che sfocia nel passato, la frattura che spazza via i compromessi.
Il gruppo
Vite al limite che si sfiorano, si usano e si fanno a pezzi nello stesso perimetro. Nessuno resta fuori dal bilancio finale.
la resa dei conti
Di questi amori è fuori.
Ho pubblicato questo romanzo con Utterson / Scatole Parlanti.
È disponibile ora su Amazon, in libreria e negli store online. Se hai bisogno di ordinarlo fisicamente, ti basta dare titolo e autore: Di questi amori, Gianni S.
Lo acquisti perché riconosci la ferita. Continui perché vuoi sapere quanto è profonda.
il sistema
Il secondo capitolo, ma scorda la parola “seguito”.
Di questi amori nasce dalle ceneri di Quello che resta, ma vive di propria luce, portando avanti alcune linee narrative, però costruisce un’identità più ampia, più dura e totalmente autonoma.
È il momento esatto in cui il racconto della perdita si trasforma in un sistema matematico di conseguenze.
Ogni personaggio si porta dietro qualcosa. Ogni scelta apre una frattura. Ogni amore, prima o poi, presentail conto.
Non è il romanzo di chi ricomincia. È il romanzo di chi scopre che non aveva mai davvero finito di pagare.
segnali di fumo
Non un semplice romanzo, ma un buco nello stomaco.
Di questi amori sta iniziando il suo viaggio editoriale e, quindi, quando avrai finito di leggerlo, chiuso il libro con quel vuoto nel cuore, lascia una traccia, due righe su Amazon per far sapere anche agli altri cosa ha saputo suscitarti.
Per un libro alla ricerca dei suoi lettori, la tua parola non è un dettaglio: è ossigeno puro.
Certi amori ti sbattono davanti allo specchio per spiegarti chi sei.
Ho scritto Di questi amori per raccontare quello che accade dopo: dopo le fughe, dopo le perdite, dopo le illusioni pulite, dopo il silenzio, dopo il momento esatto in cui credevi di avere messo ogni cosa alle spalle, ma certe cose rifiutano di stare ferme sullo sfondo. Restano dentro, mettono radici e continuano a decidere ogni tua singola mossa.