come vola il tempo e mentre sorrido per le casualità della vita, sistemo gli ultimi backup del pc prima di darlo via.
Ho fatto riemergere le cartelle nascoste e ho ritrovato cose impensabili. Non mi ricordavo nemmeno di aver vissuto determinati contesti. Ho ritrovato video di momenti dimenticati totalmente e non ho potuto non rivederli e non rispecchiarmi nel Gianni che ero. Imbarazzatissimo davanti ai primi baci o nell’abbraccio stretto di due amiche che avrei perso poi per strada. Sicuro, forse anche troppo, in certi atteggiamenti in cui mi sentivo già uomo ed essere uomo avrei scoperto, significa tutt’altra cosa. Ed altri video ed altre foto e il ricordo del pensiero di quei momenti, di quei presenti e non avrei mai immaginato tutto quello che mi sarebbe capitato, tutto quello che è stato. Come non posso immaginare ora ciò che sarà domani. Non ho nemmeno chissà quale miracolo da farmi esaudire da qualche Santo, certo, un sei al Superenalotto farebbe comodissimo, ma non è che poi ci si possa lamentare.
C’è una lettera, fra le tante ricevute, da una ragazza che pensavo di amare e che invece non ho amato.
Ho fatto errori anche io. Non l’ho mai nascosto, ma quel che mi fa piacere è che questa ragazza, oggi abbia trovato quella felicità che in qualche modo io le avevo negato. Per questo, questo post stasera è dedicato alle persone che ho ferito, coscientemente o meno. Alle persone che ho deluso, alle quali comunque ho provato a non mancare di rispetto, perché credo che in fondo l’onestà ripaghi sempre.

Gianni ma perché tutto questo? Tu l’hai capito il senso? Sinceramente io no, provo amore e dolore entrambi sono molto forti e fanno male. Indietro non si può tornare ed è vero ma quei giorni in cui credevamo di avere qualcosa di grande fatto di sms e tante parole dolci e di quegli incontri sono la cosa più bella che mi resta di te ma è ancora e solo questo il problema: “ricordi”, io non voglio questo, non mi basta, mi fa piacere ripensare ma voglio altro per andare avanti.

Potessi tornare indietro, con l’esperienza di oggi, ti darei tutte le risposte che cercavi, ma la vita, maestra, ha svolto il proprio compito in maniera ineccepibile e ti ha regalato un amore più grande di quello che pensavo di poterti offrire io. Buon presente.

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6 thoughts on “Mezzanotte passata e

  1. Ci conosciamo “poco” anche se abbiamo decisamente parecchie affinità… Quanto hai scritto non fa altro che confermare l’opinione che ho su di te..Adorabile…

    Bacio! ^^

  2. Ciao Gianni, volevo innanzitutto ringraziarti per essere passato più di una volta sul mio blog e ora che ho letto il tuo..Che dire, sei una persona meraviogliosa, basta poco per accorgersene…Passerò di nuovo..

    Buon pomeriggio

  3. Sarà che sto “invecchiando” e mi dimentico le cose!!

    E comunque non ci voleva molto ad intuire la mia identità!

    bacio! Rita^^

  4. Grazie Silvia.. sei troppo gentile e quasi mi imbarazzo, grazie anche a te Rita.. Ho fatto scorpacciate di complimenti.. vi abbraccio.. forte..

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