Provo sempre un po’ l’eccitazione della vigilia davanti ad un Keynote Apple,

non fosse altro che m’innamorai di Steve Jobs, quando nel 2007 presentò quel piccolo gioiellino che era stato il primo iPhone. Parlava di rivoluzione, affermava che nessun altro smartphone potesse essere in grado di fare con la stessa facilità ciò in cui riusciva l’iPhone. Inizialmente fui diffidente, credevo che sarebbe stata una moda passeggera, credevo che alla Apple non sarebbero stati in grado di contrastare l’allora leader del mercato, ovvero la Nokia. Il tempo mi aveva smentito e cedetti alla tentazione. Il mio primo iPhone, il 3GS, fu una sorpresa incredibile. La GUI (Graphic user interface) era anni luce avanti a qualunque altra cosa avessi provato prima, permettendo, con pochi semplici gesti ,di scaricare applicazioni, postare uno status su Facebook, inviare e ricevere e-mail e, incredibilmente, di telefonare. Scherzi a parte, fu davvero qualcosa di diverso tanto da far sembrare gli allora smartphone di punta della casa finlandese, vetusti ed obsoleti. La navigazione era priva di lag, ogni cosa sembrava fatta per funzionare, alla stregua dei Mac, altro prodotto di punta della casa di Cupertino. Certo, c’erano state lamentele, l’assenza del Flash Player come la mancanza di un multitasking e degli MMS si fecero sentire, eppure, entrati nella ruota, si faceva a meno di badarci. I vari aggiornamenti software e le versioni successive (iPhone 4 e 4S) colmarono parte di queste assenze. Oggi, a distanza di cinque anni, si aspetta un’ulteriore rivoluzione con l’iPhone 5. I rumors indicano un terminale molto simile al precedente, maggiormente prestante e con un schermo allungato, anche se di solito i rumors non hanno mai rispecchiato la realtà dei fatti, questa volta sembrano essere davvero veritieri.
Molti di noi appassionati sperano che vengano smentiti, per un effetto sorpresa ancora più corposo.
Non rimane che attendere le diciotto di domani e vedere se il dopo Jobs saprà colpire con la quinta (in verità sesta) incarnazione dell’iPhone.

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