E così superata anche l’empasse della notizia del trasferimento,

la mia “villeggiatura” a Milano ha ripreso il suo corso. E’ stata una giornata piena, quel maledetto del mio vecchietto preferito, mi ha stressato la vita per sistemare i conti del mese. Non ne uscivo più. Unica distrazione un’oretta in chat in chiacchiere con Federica e due parole con Passero, sul suo momento di un equilibrio sottile. Non male il finale di ieri sera, dove Ilaria è stata il solito tesoro e le buone intenzioni di frequentarla inziano a prendere forma visto l’attuale. Staremo a vedere, d’altronde tempo ne ho perso in abbondanza. Tornato a casa, mi sono sentito con Linda e la conversazione come prevedevo ha preso la via della non comprensione reciproca. Siamo sempre lì, se le cose si pensano vanno anche dimostrate. E’ vero che c’è gente che prende posizioni senza nemmeno ascoltare tutte le parti, questo è un limite di alcune persone che ho intorno, sia di quelle che mi vedono nel torto che nella ragione. Mi infastidisce da morire che alcuni si facciano un’idea senza sapere davvero le cose come sono o almeno senza aver ascoltato entrambi. Azionare il cervello prima di parlare plx 😉 Ho inviato un messaggio a Simona, nella speranza che prima o poi capirà che non è dipeso certo da me quell’arrabbiarmi con lei. D’altronde in mezzo non l’avevo infilata io. Vedremo cosa accadrà li avanti. Capitolo libro, ho inviato il tutto alla mia ritrovata editor Camilla: è l’unica che conosce tutti i limiti e tutti i pregi delle mie possibilità narrative. Senza dubbio, alla fine  della prima parte, quando consegnerò il tutto allo zio di Andrea, sapremo se il vostro feedback sarà alla pari di un editore. Comunque andrà, lo terminerò e avrà pagine fisiche, non solo virtuali. Passo..

This entry was posted in Gianni D'Ambra and tagged , . Bookmark the permalink.

7 Responses to E così superata anche l’empasse della notizia del trasferimento,

  1. canzone bellissima 🙂 ma fra i negramaro che dicono usamistraziamistrappamilanima e luca dirisio che addirittura usami l’ha messo come titolo di una canzone… non noti un certo strisciante autolesionismo?!? ;)(o forse abbiamo tutti delle perversioni sadomaso…)

    ma siamo uomini o caporali…!

  2. nonscordarmi says:

    eheh.. bè le mie fantasie sessuali sono molte lol ^^

    Si sto usami è un pò pesante (o come dice claudio “poppe sante”) anyway, mi piacciono le metafore che bene si riportano alla mia ex sui silenzi e sulla maschera di cera. Com’è scontata in fondo 🙂

  3. alla fine sai chi aveva ragione?! CREMONINI!!! Gli uomini e le donne sono uguali … un’ammucchiata di testine di rapanello, aggiungo io 😉

  4. nonscordarmi says:

    lol come non dargli ragione? cambiano solo i protagonisti le situazioni son sempre più o meno le stesse, sono piccole sfumature a farle sembrare diverse 🙂

  5. esatto… poi il bello è che appena lo capisci, ti fotocopi i pensieri e li archivi per la puntata successiva… e poi inspiegabilmente la volta dopo ricominci tutto da capo perchè ti illudi che sia diverso… senza pensare che la vita, come una ruota, gira e torna al punto di partenza. miii che pippa mentale ho scritto! però…come darmi torto? LOL sono quasi intelligente come cremonini!!!

  6. nonscordarmi says:

    ti stimo HAHAHAHA ^^

    Si è decisamente ciclica.. poi alla fine è tutto già visto. Però è bello dai illudersi che questa volta sia diverso 🙂

  7. utente anonimo says:

    mi piace moltissimo questa canzone…un super mega abbraccio….forte ma proprio forte! mics **

Rispondi