E’ stata una bella giornata,

dopo il sonno ne inizierà sicuramente un’altra. Non mi ero alzato nemmeno tardissimo, tanto che poco dopo mezzogiorno ero già a camminare la spiaggia.. Non prima di aver ricevuto un paio di telefonate affettuose e divertenti da parte di Francesca alle prese con il primo giorno di lavoro dopo le ferie. Mi ha svegliato praticamente lei, tanto che quando mi ha chiamato per la prima volta, stavo intigendo un ottimo cornetto nel cappuccino preparato con la solita cura da mamma. Il tempo, ottimo, considerando il nubifragio della scorsa notte e Dio, per motivi che non vi posso ben spiegare deve avermi quasi ascoltato con il ripetere un tempaccio verso le 20.. ahimè.. non è stato abbastanza.
Cmq dopo essermi rosolato al sole per tutto il primo pomeriggio, coadiuvando la riuscita del relax giornaliero con Luca e Fulvio, sono andato a farmi un giro per negozi con il primo, aspettando che miss coccole arrivasse da lavoro. Dopo una serie ripetuta di “attacchi” e brevi racconti sulla giornata trascorsa, con l’accrescere del mio buon umore per il tempo quasi come il giorno precedente, ci siamo accordati per l’andare a cena alla Pinetina dal padre di Alain con tutta la famiglia.

Mangiata la pizza, scongiurato il pericolo incazzatura seria, con un po’ di buon senso da parte di entrambi, per via di una caduta rovinosa da me causata, siamo passati all’Easton per salutare Susanna.

Siamo finiti poi nel nostro nascondiglio per stare un po’ tranquilli con noi, tra sogni, baci e grossi e sentiti abbracci (effettivamente cambierò la macchina solo per via del bracciolo ). E’ stato bello davvero immaginare alcune cose insieme..

Verso l’una l’ho accompagnata a casa, mi sentivo in colpa per l’orario, in fondo a parti inverse è capitata la stessissima cosa e so quanto è faticoso alzarsi dopo una notte di bagordi.

Mi stava un “po'” impazzendo con un rompicapo che mi ha prestato e superata l’empasse del distacco, sono passato di nuovo all’Easton, ma solo per un saluto veloce. Sceso dalla macchina, alle spalle mi sento gridare: “a bello!” Mi giro, è Roberta in macchina con una sua amica, si rende conto che ero io e la sento gridare qualcosa come: “Oddio Gianni!” Le mando un bacetto da lontano ridendomela della sua figuraccia e della sua espressione basita di quando ha preso coscienza.. ^^ Spettacolo.. Vado a sognare anche se questo periodo tutta la mia vita ha una bellezza da sogno.. Un bacio particolare per il buongiorno della mia principessa se passa di qui tra qualche ora, prima di sentirmi.. Buonanotte a tutti.. Passo.

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