Mi tornano in mente le sere in cui rincasavo

e non avevo voglia di uscire ed oltre al notebook, accendevo la tv per seguire il Maurizio Costanzo Show. Non so se ricordate, ma durante la trasmissione, prima dei famosi “consigli per gli acquisti”, passavano in rassegna delle tele di pittori più o meno famosi. Ricordo appunto, l’immagine di una mano che metteva in evidenza uno spazio minuscolo tra pollice e indice, con sotto la didascalia “basta tanto così”.
Ed è tanto così quello che fa differenza nella vita. Siamo un po’ stupidi in alcune circostanze. Abbiamo tutto a portata di mano e ci perdiamo davvero in un bicchier d’acqua. Specie quando si ha la fortuna che le cose funzionino da sole. Soprassedere. mi ricordo che l’ultima volta che ho soprasseduto davvero credendo in qualcosa era il 2001. Nonostante poi il finale di quella storia, credo di aver fatto bene, di aver fatto la scelta giusta, migliore. Ed è la stessa scelta che ho fatto ieri, dopo diversi anni. E sono cmq contento di aver scelto così. Cantava Claudio in “Tamburi lontani”: non piansi mai davanti alla tristezza, ma verso l’onestà”. Mai frase di una canzone è stata più fedele al mio stile di vita. Perché per quanto mi riguarda l’onestà paga, se non subito a posteriori. Le paure becere, le insicurezze, le bugie stupide invece sono sempre inutili e da certe persone non te le aspetti, specie se per te hanno un’importanza di rilievo. L’importante alla fine è comprendere un errore, le motivazioni che ci hanno spinto fin lì per non ripeterlo. Fine del discorso, non ho niente da aggiungere in merito e sappi per quando leggerai, che è davvero tutto passato, perché come dici tu: conta solo il presente. Per il resto, ieri è stata una giornata tranquilla, speravo di finire di montare il PC a Francesca, ma il tempo è quello che è, tra l’altro siamo rimasti imbottigliati nel traffico per un paio d’ore. Però è  sempre piacevole viverlo insieme. Matta, quando ha fatto contromano la strada del ponte della scafa… è proprio la mia donna ^^
In serata sono stato da lei, ci siamo coccolati tra chiacchiere e discorsi. Rosalba mi ha riviziato con il solito ottimo cappuccino e abbiamo anche parlato un po’.

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