Scendi che il freddo fuori congela un po’ tutto

e nella macchina avrò quaranta gradi. Mi guardi da fuori, vedi già la rosa e sorridi e potrei chiudere questo post così. Ma ho le mani in fermento nel tentativo, mai completamente riuscito, di descrivere pensieri e sensazioni. C’è differenza tra il nutrire la speranza che qualcosa possa accadere ed il rendersi conto che sta accadendo davvero. Da principio speravo che tu potessi essere davvero il meglio, ora ne sono cosciente. I vorrei che diventano tangibili. Quando mi sembrava che la vita fosse di molto al di sotto delle mie possibilità, quando mi ricoprivo di cose futili, quando dovevo fare numero e poi in bocca mi rimaneva un sapore amaro. Quando anche prendermi quello che volevo al momento non era abbastanza, quando ridevo di facciata e dentro tuttavia mi sentivo morto, inaridito da una vita fatta di ragionamenti e non di sentimenti, quando bevevo per non pensarci ancora, quando avevo pensato di essere sbagliato, incapace di omologarmi al resto, relegarmi ad una superficialità di intenti. Quando avevo paura di dare ancora fiducia e lasciarmi andare, quando chiudere una porta era più semplice che aprirla e affrontare quanto si parava davanti. Succedeva perché mancavi tu. Tu e tutto quello che hai portato. Tu e i tuoi sorrisi mai di circostanza, con quella tua gelosia possessiva che mi salva da me stesso. Tu e quella mano sempre stretta alla mia. Tu e quelle labbra dalle quali mi stacco con oggettiva fatica, tu e quell’ascolto che non ho mai davvero avuto. Tu e le tue insicurezze da lenire. Tu e l’impegno che ci metti e che traspare da ogni singolo gesto. Tu e la tua naturale capacità di farmi mettere in gioco. Tu e le tue carezze. Tu e la dolcezza di quando non me l’aspetto e mi intenerisci come non credevo di poter mai fare. Tu e la tua bellezza che mi spezza il fiato e che devo omettere per viverti senza farmi male. Tu e l’amore che dai nonostante i segni addosso che hai. Semplicemente tu. Posso solo provare a ricambiare tutto quello che hai portato, tutto quello che mi offri.

…Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…
io sì, che avrò cura di te…
(Franco Battiato – La cura)
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5 Responses to Scendi che il freddo fuori congela un po’ tutto

  1. soratte says:

    è davvero belissimo quello che hai scritto, perchè ti sei messo a nudo. Ora cher sei te, di fronte a te stesso, e ora che sai di avre di fronte una persona per la quale vale la pena abbattere quegli invibili muri di protezione…fallo! un paracadute di emergenza ce l’avrai sempre dietro…non si sa mai!!! ma vai…la consapevolezza che hai raggiunto ti permetterà di non avere più paura!

    Un abbraccio….

  2. Francesca says:

    amore mio…bello svegliarsi e trovare un nuovo post…bello guardare il comodino con le tue candele e il gatto(!)…bello vedere il tuo libro,le tue rose…specchiarmi e vedere il tuo regalo di san valentino…e tutto mi sorride perchè sei nella mia camera,nella mia vita,e non potrei desiderare altro…e sei bello,davvero,in ogni attimo,ogni volta che,salendo in macchina,mi proponi uno dei tuoi sorrisi migliori…ogni volta che mi dici “un po’ meno bene???”,consapevole che tanto la risposta sarà sempre un categorico “no” (!)…perchè ormai siamo davvero perfetti,e non possiamo regredire o tornare in uno stato di apatia che già abbiamo vissuto,odiato,cancellato…

    stiamo insieme amore…stai con me…

    [Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,

    dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.

    Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,

    dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.

    Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,

    dalle ossessioni delle tue manie.

    Supererò le correnti gravitazionali,

    lo spazio e la luce

    per non farti invecchiare.

    E guarirai da tutte le malattie,

    perché sei un essere speciale,

    ed io, avrò cura di te]

  3. nonscordarmi says:

    @soratte

    Non ne ho piu`, di paura intendo. Che se non ti lasci andare e non vivi la persona migliore che hai incontrato, e` da autolesionisti oltre che da stupidi. Ricambio l’abbraccio, grazie di essere passata..

  4. nonscordarmi says:

    @Amore

    Bello trovarti in tutte le cose che faccio, incredibile quante volte inciampo nel tuo pensiero, anche nei pochi momenti in cui non ci sentiamo. Si` piccola mia, stiamo instaurando un rapporto incredibile, ma in quanto io e te insieme, non per l’invidualita`, per le nostre capacita`. Ci diamo forza e respiro costantemente sotto ogni punto di vista. Ci diamo Amore, quello vero, anche se mi fa strano che sia accaduto ed e` particolare ammetterlo. Si fottesse il passato, si fottessero i sbagli altrui e a anche quelli che sono stati i nostri. Abbiamo noi, siamo noi e sappiamo quanto abbiamo.

    Sto con te Amore mio…

  5. WolfsLair says:

    “La cura”, Franco Battiato.

    ^^

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