Ci ho provato e riprovato,

ma niente da fare. Non riesco a dormire. Volevo recuperare un paio d’ore di sonno, ma mi giro e mi rigiro sul letto senza riuscirci. E’ che ieri sera ci sono andato verso le quattro e questa mattina mi sono svegliato alle nove e quindi. Come non detto, il caffè mi aiuterà. Ieri poi sono ho cenato da Emanuele, ormai unico titolare rimasto finché Fabio  e Dario non torneranno. Al tavolo eravamo io e Fulvio, soli dopo tanto tempo a raccontarci di noi a parlare di tutto quello che ci eravamo persi per strada in una frequentazione più latente, dovuta agli amori e agli impegni di ognuno. E’ bello constatare come certi rapporti, nonostante le distanze temporali e fisiche, abbiano sempre la stessa valenza.
Abbiamo alzato il gomito a tavola ed io non sono proprio un gran bevitore, specie dopo la dieta, che ha fatto si che lo eliminassi completamente dai miei pasti e non solo. Per cui quando siamo tornati ad Ostia e ci siamo salutati ero abbastanza allegrotto per la “gioia” di Bibby, Manu e Nunzio.
Ho saputo sempre ieri che purtroppo hanno perso la causa del ristorante e questo mi dispiace molto, spero che in un modo o in un altro, anche se ci vorrà qualche tempo, riescano a risolvere tutte le problematiche relative, nel migliore dei modi.
Dopo le dovute prese in giro per il mio stato e per via dei miei capelli “troppo dritti” siamo finiti al Birrifugio a farci quattro risate, parlando di tutto e ridendo di tutto. Abbiamo parlato anche del mio lavoro e del mondo inerente al trasporto aereo cosa che mi capita davvero di rado e per questo, novità assoluta. Ad una certa ora (non so proprio quando) siamo andati via, tutti un po’ cotti di sonno e stanchezza. Tornato a casa ho giocato fino alle stremo delle forze con PES 2008in demo dall’Xbox Live. Spettacolo.
Ho gettato la spugna quando mi sono reso conto di confondere le maglie dei giocatori delle due squadre.
Sfasciato sul letto, mi sono addormentato e ho sognato una serie di situazioni così confuse e assurde che quando ho aperto gli occhi ho rigraziato Dio che si trattasse solo di sogni.
Mattinata con Luca poi, siamo andati a lavare la macchina e a fare un apertivo da quelle parti per poi spedire lui a lavoro e me a rilassarmi un po’. Ho tentato di rivedere “ho voglia di te”, ma gli occhi mi si chiudevano, così sono andato all’Elmi e ho cercato di distrami ma niente da fare, sono tornato alla base più cotto di prima e staserà già so che farò tardi per via dell’arrivo di una mia vecchia conoscenza sicula insieme ad una sua amica. Tra poco mi preparo, mi vedo con Luca e insieme andiamo a recuperare le due ragazze.
E’ tempo del secondo caffè. A stanotte o a domani: nonostante il sonno, ci sto dentro.

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2 Responses to Ci ho provato e riprovato,

  1. utente anonimo says:

    Alle volte capita anche a me di cercare di dormire dopo aver fatto le ore piccole e non riuscirci in nessun modo.. e più lo voglio e meno ci riesco.. Un po’ come accade nella vita, più desideri una cosa e meno riesci ad ottenerla, poi ti rilassi un attimo ed ecco qua che ti piomba addosso. In effetti è come se la vita si divertisse a giocare con noi..

    Ti ringrazio per prima e sicuramente anche per me è stato un piacere conoscerti! 🙂

    Un bacio.. Elisa

  2. nonscordarmi says:

    Assolutamente d’accordo, quando ci blocchiamo su qualcosa e lo vogliamo assolutamente, continua a sfuggirci o se riusciamo a prenderlo ci da indietro un piacere effimero perché l’impegno profuso per averlo raggiunto è andato oltre al volore stesso. Forse dovremmo restare più “leggeri” vivere le giornate con serenità prendendo quello che viene senza affanni, senza rabbia. “Comunque vada sarà un grande viaggio” dice Raf e sono d’accordo con lui… Un bacio grande Eli..

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