Domenica della tranquillità,

Domenica dei silenzi. Venerdì, poi Luca è riuscito a venirmi a prendere, siamo fuggiti all’Euronics, zona Muratella o giù di lì e sono riuscito nell’acquisto, tragicamente, però la transazione è passata due volte sul mio conto corrente. E menomale che era in offerta la Play 3. Così, con un po’ di pazienza e la calma che ultimamente mi contraddistingue davanti alle condizioni di stress, sono riuscito a parlare con un responsabile per farne annullare una. Aspetto il rimborso nei prossimi giorni. Venerdì Sera sono andato a cena con Emanuele e Fulvio, da Fabietto, Strozzapreti tartufo e vongole. Spero possiate provarli tutti, perché sono divini. A seguire, con Ema, siamo andati al John Bull, ma dopo il vino a tavola (questo bere una volta a settimana, non mi fa diventare resistente agli alcolici…), la birra lì, mi ha dato il colpo di grazia e ho deciso che forse rincasare e farlo a piedi, mi avrebbe aiutato a smaltire (chiedo venia alla moretta che mi ‘spizzava’ ma non ce l’avrei mai fatta a conoscerla). La ragazza delle melanzane, mi ha fatto compagnia fin oltre le due, perché se non erro, quando mi sono messo a letto e ho riposto il cellulare sulla scrivania erano le tre passate. Luca mi aveva anche chiesto di raggiungerlo al Birri, ma non mi ero portato nemmeno le chiavi della macchina. Bandiera bianca. Ieri mattina poi, come non mi succedeva da tempo immemore, mi sono svegliato a mezzogiorno e ho cercato di dare un senso alla giornata iperattivandomi. Giri, contro giri, poi Manu e poi con Manu e Bibby a cena, poi Blockbuster, abbiamo scelto Perfect Stranger, ottimo thriller con il vecchio Bruce, che ho finito di vedere questa mattina, perché ieri notte a casa loro, il sonno era venuto soggiogarci. Anche questa mattina mi sono svegliato con calma, avevo voglia di starmene un po’ per i fatti miei e ho camminato sul lungomare, rubando dettagli e sfumature e mi sono fermato a prendere un po’ di sole in terrazza all’Elmi.
Avevo bisogno di riordinare un po’ i pensieri, qui la vita corre ed io non riesco a rimanere al passo. Sono lontani i tempi della medoticità, dove tutto era già scritto, adesso le cose le scrivo come voglio e giorno per giorno. E mi piace come vanno, le novità fanno dei piccoli cenni per entrare.
Ho provato ieri a fare una di quelle telefonate, quando dicevo che a volte ne aspettiamo una, ma invece di aspettare sarebbe meglio farla e così è andata, ma non era in casa e non ho lasciato recapiti a torto o ragione.
Va così, ci sono giorni troppo stanchi, altri che hanno un’irreuenza che non so bene come gestire.
Silvia c’è sempre, Ila c’è sempre, anche Eli si fa viva, il resto degli amici, sempre presenti, anche Cristina ormai si è riaffacciata con continuità e come detto è spuntata nella festa anche La ragazza delle melanzane.
Spero che anche per voi sia stata una domenica serena, vi abbraccio e ci sentiamo domani, provo a tenere il passo con il resto della giornata.

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One Response to Domenica della tranquillità,

  1. HILLY83 says:

    Tesoro! Come al solito combino casini col mio blog! Sapevo che avrei toccato qualche impostazione strana… 🙁 Sono la peggio

    La mia domenica è andata decisamente peggio…altre che doppia transazione, ti accenno solo che mia nonna è morta e si è autorianimata. Ora ci rido, ma sono stati attimi di tragedia pura. Appena posso ti racconto angioletto. Ti abbraccio, col sorriso sulle labbra.

    Bacio trans.

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