Avevo aggiornato ieri,

ma il buon Explorer ha deciso di crashare e ho perso la fantasia di riscrivere.
È passato un giorno dal derby, ma oggettivamente l’ho sentito meno del solito, sì certo, ero teso come sempre quando ci si trova a guardarlo, ma passata la paura del vantaggio laziale con il pareggio del mio zingaro preferito, mi sono gustato con Luca un’ottima tagliata con scamorza e patate, esultando di volta in volta per i goal.
Siamo stati dopo cena, all’Heinken wHellcome festival al palazzo dei congressi dell’EUR, dove Angela era alla sua prima esperienza da Bartender, previste, 7500 persone. Gente mascherata in ogni modo, ho notato che la scelta femminile ricadeva sempre sul costume da strega, con gonne con spacco inguinale. Della serie: strega sì, ma con classe.
Siamo tornati ad Ostia prima delle due e di compagnia sempre la pioggia. Ci siamo fermati in chiacchiere sotto casa e poi siamo andati a dormire. Ieri invece sveglia con calma, Manu era presissima dal suo lavoro e non sapevo se saremmo riusciti a vederci, ma alla fine verso le sei ci siamo incontrati, dovevo rilasciarla presto e, invece, siamo rimasti alle dieci. Ed è già Venerdì, ricomincia il weekend e c’è tanto da vivere, tanto da fare, tanti desideri da voler realizzare.
Un abbraccio circolare a tutti, perché  qui gli abbracci non bastano mai.

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