Sarei voluto rimanere incollato al sogno.

Nessun raschiamento di palpebre, nell’indistinguibile processo di sovrapposizione di immagini.
Il logorio tipico delle cose da fare, costituito da doveri da anteporre ai propri desideri.
Filtra senza far male tra le serrande scese qualche leggero fascio di luce.
Non sento chiacchierii e passaggi d’auto da sotto.
Forse la domenica è davvero il giorno del riposo: alzarsi e andare mi pesa di più.
Quando ieri ogni domanda era la stessa risposta falsa che potevo offrire, desideravo solo rientrare quanto prima. Non puoi dire sempre la verità. A volte per tutelare te e chi hai intorno, non devi mentire, ma sviare, svicolare e percorrere altre trame.
Quanto non si è mai capaci a mettersi sul banco degli imputati e accettare la sentenza.

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3 Responses to Sarei voluto rimanere incollato al sogno.

  1. ZuZuli says:

    Odio la domenica ed odio dover mentire e sviare, ma non sempre si puo evitarlo…la verità spesso fa male e va dosata.

  2. Lenor says:

    Spesso assumiamo questo atteggiamento per cercare di ‘proteggere’ coloro a cui teniamo, per non ferirli con le nostre verità… Perchè, si sa, la verità fa male. Però, a lungo andare, cercare di reprimere chi davvero siamo per tutelare gli altri ci logora. E stiamo peggio.

  3. GiselleB says:

    molto toccante…

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