Non mai è semplice gestire i distacchi,

gli allontamenti e i rapporti personali in genere. Si paga un prezzo quando ci saluta. Alle volte questo avviene in maniera brusca, altre volte nemmeno un commiato, altre semplicemente restando in silenzio. Pago un piccolo prezzo, per aver perduto l’occasione di fare entrare nella mia vita una persona che stimo molto. Errori, relativi, da parte mia: ognuno si comporta come crede in base al proprio modo d’essere. Difficilmente cambierò per qualcuno, ma a volte, forse, una piccola sterzata per evitare di infrangersi contro i muri a difesa dell’interiorità altrui dovrebbe essere fatta. E lo so che tanto più siamo delusi dal nostro passato, tanto più le difese sono forti. Ma speravo che con il mio solito modo d’essere, senza filtri, spontaneo, sarei riuscito ad abbattere i muri che ci separavano e badate bene, non per fini sentimentali. Non è andata così, lei troppo chiusa proprio da dove io volevo entrare.
Mi pesa, sì. Magari passerà di qui e non si accorgerà nemmeno che sto scrivendo di lei. Il sapore delle occasioni perse, eccolo, me lo pasteggio in bocca.

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