È un buongiorno,

un bel venerdì assolato e nemmeno troppo freddo, certo alle sette l’aria è ancora abbastanza rigida, ma il sole mentre si tira su scalda un po’ tutto intorno. Sono contento, tanto. Io e il mio sorriso ebete, hai presente? Contento di riuscire a parlarti ogni volta e con la massima tranquillità, esporre pensieri e trovare tutto il tuo ascolto e le migliori spiegazioni. È raro. “Amore, sigaretta?” e mi hai fatto ammazzare dalle risate, con quella tua naturalezza, con quella capacità di essere proprio come sei per smorzare ogni tensione, che comunque non c’era, perché il punto fermo rimane sempre lo stesso: noi due. E poi il momento delle lacrime, quello dei ricordi meno felici mentre leggevi, ma subito superato dagli abbracci, dai baci, asciugarti le guance, ridere sul rimmel, vederti stringere il peluche del montone e litigarcelo, l’ibrido. I Raffaello ad addolcire il salato, il coniglietto nella busta rosa, il tuo esserci, le cose che non posso scrivere – ti ho detto della tua schiena? – e le foto, tenerci stretti, gli altri baci, la canzoni sotto casa. Sei tante cose: tutte le migliori. Hai perfettamente ragione, sarebbe stato folle privarsi di qualcosa del genere e sono felice che il tempo ci abbia dato ragione.

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One Response to È un buongiorno,

  1. Francesca says:

    amore mio…ormai è passato un giorno…in cui sono successe tante altre cose, in cui m’hai dato tanto,come sempre…come ieri sera,che siamo andati a vedere un film che io in realtà non ho assolutamente visto,e tu che ridevi…e poi la sorpresa…e che sorpresa amore mio…sei uno spettacolo…

    amore…molta gente non merita la nostra considerazione,è vero,e noi stiamo facendo la cosa migliore:concentrarci su noi due!!!!

    amore mio mio mio a dopo-tu ancora starai sognando qualche stupido bimbo che vuole nascere ora!!!-bacio e buon inizio di week end:)

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