Dimmi se mi porterai
un giorno a vedere il mare
e a chi la racconterai
la nostra storia d’amore

e me lo concederai
lo straccio di una speranza
più largo di questo maledetto
cubo di stanza

pensare che ti credevo
la mia salvezza il mio gancio
non ti chiedevo la luna
e neanche i fiori d’arancio

e con un colpo di spugna
cancellerò ogni tua traccia
perché non voglio mai più
vedere più la tua faccia

pensare a un figlio un futuro
questo non era concesso
cosa credevi che fossi
fatta soltanto di sesso

che mi sarebbe bastata
quell’emozione per sempre
che mi sarebbe piaciuto
vivere anche di niente
per te

e non andavo a dormire
per continuare a pensarti
per inventare altre mille
cose nuove da darti

e con le tue foto in mano
ci ho fatto pure mattina
invece tu lo sai bene
come si stacca la spina

come distruggermi sempre
qualunque cosa io faccia
e come farmi sbagliare
per dopo darmi la caccia

e se la tua cattiveria
mi avesse almeno aiutato
a farlo morire prima
questo rapporto sbagliato
fra noi

ma adesso perderti
no non posso
dimenticare il tuo calore
che mi sento ancora addosso
e dare un calcio alle speranze
che mi gonfiavano la vita
che soltanto per averti
io saprei tornare indietro
anche adesso che è finita

ma che cos’è che ci tiene
legate ancora le vite
se tutto quello che resta
sono soltanto ferite

se ogni cosa che amavi
adesso più non ti piace
se per far vivere un sogno
abbiamo perso la pace
noi due
noi due

eppure eccoci insieme
e niente mai ci divide
però non stiamo mai bene
e questo amore ci uccide

se è così facile dire
che non si vive di sesso
io perché mai questo uomo
l’ho amato tanto lo stesso e di più

e intanto guardo la fine
di questo amore dannato
però continuo a inseguirti
senza mai prendere fiato

e già da quel primo giorno
l’avrei dovuto capire
che se tu l’ami una donna
la porti a vedere il mare
con te.

13 Responses

  1. Una storia finita, ancor più se importante, lascia dietro di sè inevitebili strascichi… parole non dette… azioni incompiute…attimi persi… speranze… sogni… promesse… momenti di vita vissuta che ci faran compagnia per sempre, nel bene e nel male, malgrado tutto e tutti, malgrado anche noi stessi…

    Cosa fare? Nulla, sarebbe tempo sprecato, perchè la mente, son certa, ha poco mordente sul cuore…

    Si può solo lasciare che i ricordi fluiscano, che ci insegnino a migliorare, a “smussare gli angoli”… e, chissà, magari un giorno, troveremo davvero qualcuno da amare e che saprà amarci “malgrado noi stessi”…

    Ciao Gianni

  2. *agroodolce

    No no.. si erano lasciati da pochi mesi.. Anzi lui l’aveva lasciata 🙂

    *Danae78

    “avrei voluto che tu scegliesti me non per come sono, ma malgrado come sono” ha scritto Niccolò Fabi in una vecchia canzone e credo che il punto sia, dopo un matrimonio di vent’anni, proprio questo: la capacità di accettarsi ancora dopo tanti anni…

    Un bacio

    *PrincisulPipi

    Quando fai così non ti dico chi mi sembri (la tua cara Veronica) ^^

    1) Un video di 15 anni fa.

    2) Quali dovrebbe fare?

    3) Infatti è degli inizi degli anni ’90

    ;*

  3. …Esatto…! E’ facile pensare di poter amare una persona solo per i suoi lati migliori… prima bisogna conoscere, accettare ed amare i suoi lati “peggiori”, poi tutto il resto… e soprattutto bisogna imparare a dialogare, a comprendersi, a incontrarsi a metà strada…

    E bada bene, non sto dicendo che sia facile… ma solo che sarebbe necessario…

    Bacio ricambiato

  4. vabbè, fondamentalmente a te o ti si approva tutto quello che pensi dici o fai oppure fai il piccato-scazzato… sta canzone ero capace di scriverla pure io 😛

  5. *Danae78

    La capacità di saper accettare è una virtù non innata.. bisogna lavorarci su.. se lo facessimo tutti, ognuno di noi sarebbe felice…

    *PrincisulPipi

    Ho le mie cose.. oggi più che mai amò ;*

  6. *Pepita80

    No, io non me la prendo, ti elimino direttamente ^^ Ma al di la degli scherzi… Cremonini NO DAI!!! ^^

    *newel

    Si cara, lo penso anch’io 🙂

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