E’ passato qualche giorno dall’ultimo post,

non ho la continuità di mesi fa, di quando ogni mattina qualsiasi novità era qui descritta in bella mostra. Non è per privatizzare ciò che mi accade, ma semplicemente perché mi viene poco naturale farlo, come un gesto meccanico, dovuto e non spontaneo.
Ci eravamo lasciati in un delirio di riflessione sull’accettazione di noi stessi e non posso che sottolineare l’importanza del concetto: “capisci chi sei e camperai meglio”.
Sono giorni buoni. Partendo dalla condizione di mio padre che sembra in costante miglioramento, girando per il versante lavorativo e fino a terminare nella mia sfera privata.
Non amo lamentarmi e non l’ho fatto nemmeno qualche mese fa quando le cose non giravano come avrei voluto, quando mi sembrava tutto sbagliato, quando la vita mi si era accanita contro.
Ho imparato ad aspettare sereno, cosciente che presto o tardi la ruota gira e che i conti seppure non torneranno, saranno comunque vicino all’attivo. Che il tempo che ti separa da un evento all’altro, non va vissuto passivamente, ma anzi impegnandosi per realizzare quelle tante cose lasciate in sospeso, che poi quando tutto torna a sorriderti è più difficile farlo.
Tuttavia mi rendo conto che non l’ho pensata sempre in questa maniera, non doveste essere d’accordo dunque, posso comprenderlo.
Vi auguro un buon fine settimana sperando che l’Italia stasera ci faccio un bel regalo. A presto.

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One Response to E’ passato qualche giorno dall’ultimo post,

  1. lenticchia says:

    aspetta e spera. per l’italia intendo.

    per il resto io sono d’accordo con te, anche se vien difficile alle volte.

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