E’ un pomeriggio

come ce ne sono stati tanti e tanti ce ne saranno dopo, ma con quella peculiarità d’essere che lo distingue dagli altri. Uno spartiacque fra il vecchio e nuovo, nella resa inevitabile al tempo, che vince sempre lui, qualunque cosa accada.
E mi specchio nei pensieri e trovo gli occhi tuoi che mi passano da parte a parte, come quando mi guardi prima o durante un bacio.
E a volte vorrei essere un semplice torrente e altre un fiume in piena e sputare fuori tutto.
Ma poi cos’è quel tutto?
E’ un semplice niente col quale abituarsi a vivere.

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