E adesso dillo.

Adesso dillo che non lo sapevi, che non te lo avevo detto, che non ci avevi già pensato centinaia di volte. Sorridi eh? Anch’io, stiamo al solito punto, tra il gusto della novità e il rimorso di quello che è rimasto alle spalle. Come te la senti questa volta? Hai deciso già che sia sempre quella la strada da seguire o mi stupirai con un percorso alternativo? Perché non ammetti la verità, troppo scomodo? L’accettazione di realtà diverse dalla tua ti innervosisce? Su quale base hai stabilito il superfluo e il necessario? Non sei tu quello che non lascia mai un dettaglio al caso? Non sei tu quello che si evolve per il dovere verso gli altri? Questa volta potrebbe essere diverso da allora, potresti soccombere sotto lo stesso tuo desiderio di andare oltre le possibilità che ci sono consentite e forse ti arrenderesti come tutti all’esigenze del tempo, che lo sai non è ai nostri comodi, ma noi ai suoi. Dillo ora, ora che hai tutto in ballo,  ora che puoi preferire qualsiasi scelta, ora che scegliendo non devi nasconderti per farlo, ma soltanto combattere come combatti da quando ne hai coscienza. Ieri o domani? Passato o futuro? Eh Gianni?
Andrai più lontano a dimostrazione di essere migliore di quanto lasci o resterai scontrandoti con quanto non lasceresti? Era un po’ che non parlavamo io e te e di te nonostante tutto sono fiera, ma questa volta puoi fare di più e meglio.
Fammi vedere.

Sorrido.

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