Chissà se la immaginavi così.

Chissà se le cose andate come volevi. Arriva un altro giro di boa, un piccolo rendiconto sulla strada che hai camminato finora. Non ti faccio gli auguri, perché non è ancora passata la mezzanotte, ma ho voglia di scriverti un attimo, tutto quello che non leggerai. Non ce l’ho con te però, non ti ho mai odiato, anche quando i muri sono stati maggiori delle vie accessibili, del poter camminare una strada che ci portasse ad incontrarci e non a scontrarci come spesso ci capita. Forse deve essere semplicemente così. Forse io e te ci vogliamo bene proprio perché dissimili e simili per diverse aspetti. Sai Pa’, ho provato davvero a vedere le cose col tuo punto di vista, in più di un’occasione, converrai con me però se ti dico che i tuoi trent’anni sono stati assolutamente diversi dai miei. Veniamo su anche da contesti diversi, d’altronde. Tu da una miseria in cui la fame la faceva da padrone, io dall’agio che con mamma sei riuscito a costruire. Poi il mondo è diverso. Figurati che è diverso pure rispetto ad una decina d’anni fa. Certo che è sempre basato sui soldi e sull’ostentazione cronica degli stessi. Non sono un falso moralista, tu sai, però a volte non piace neanche a me. Non so se sono proprio come avresti voluto io fossi, tuttavia so che nutri molta stima per la mia persona. L’altra sera quando ti ho sentito di nascosto parlare con mamma di me, beh, che vuoi che ti dica, mi sono sentito al settimo cielo. È che io e te siamo proprio bravi a nasconderci l’affetto, i pensieri che abbiamo di noi. Ci affronteremo ancora, inevitabilmente e come spesso è successo ci riavvicineremo partendo da considerazioni futili per ritrovare il dialogo. Ciò che voglio dirti è che più di tutto e che più di tutto spero, è che la vita ti abbia dato davvero quelle soddisfazioni che meriti. Se ne sono certo dal lato professionale, non riesco ad esserlo altrettanto per gli altri aspetti che compongono quanto sei. Quindi il mio auguro per domani, è che tu ti senta sempre soddisfatto del tuo viaggio, della percorso camminato finora e che quello che manca nelle tue realizzazioni arrivi presto.
Ti voglio bene Pa’, pure se non te l’ho mai detto, ti voglio bene perché se sono fiero di essere come sono, lo devo proprio a te,
tuo figlio

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