Sparare ad acqua in faccia alla malinconia, baciarsi in bocca una bellissima buglia.
‘Sta passeggiatella che mi taglia il cuore
ed è uscita in questi giorni una raccolta – ‘Sta passeggiatella che mi taglia il cuore – di racconti brevi incentrati su Roma, la nostra Roma, per L’Erudita, curata da Alessio Dimartino amico e scrittore. Ho partecipato anche io con un racconto incentrato – chiaramente – su Ostia. Il volume è acquistabile un po’ ovunque, io ve lo consiglio
Si snodano i titoli di coda
anche per il 2012 e – come ogni anno – pare sia sempre questo il momento giusto per stilare bilanci e proporre buoni propositi. Non che ne avverta particolarmente il bisogno o lo stacco: domani, per quanto mi riguarda, sarà soltanto il proseguimento di giorni che si inseguono. Eppure, da quel capodanno passato a casa di conoscenti che da allora ho rivisto raramente (chiedo venia), di cose ne sono cambiate molte. Mi ricordo bene, proprio bene. Ero lì, inchiodato al […]
Ogni tanto i confronti con il passato sono necessari,
qualche altra inaspettati, in un’osmosi lenta eppure inesorabile. Una mattina come tante ti connetti a Facebook e trovi un messaggio che ti sbatte in faccia un passato che non ricordavi, non nella sua completezza almeno, in cui credevi che gli errori commessi fossero genuini e che le azioni intraprese – a loro volta – fossero state comprese. Non era andata così, quella volta. Avevo ferito, infierito, ero mancato e chissà, forse, avevo anche sbagliato. In realtà – come la giri […]
Le domande più intense e le risposte più vere,
fanno capolino sempre di notte, quasi che di notte vi sia una maggiore possibilità di sincerità verso se stessi e la vita. Non ho idea di quanto abbiamo impiegato ad addormentarci venerdì, ma sorridevo del fatto che sarebbe stato estremamente poco, tra incroci e braccia private della circolazione, i rumori di fuori e il ronzio di messaggi e notifiche varie, un film splatter che girava nella play, la mia digestione indomita. Alzarsi, roba da audaci. Sarei rimasto a sognare i […]
Qualche volta ci salutiamo senza scambiarci una parola,
tutto è affidato al pensiero e alle naturali emozioni, nessun gesto, nessun tiro di fiato, sguardo. Si va perché si deve andare. Noi eravamo già andati incontro a chi insegnare quello che noi due imparammo insieme (cit.), ma oggi è un andare diverso e per questo diverso ecco queste poche righe. Spero ogni sogno tuo si concretizzi nella maniera migliore possibile, e, soprattutto, ti auguro di non provare mai più quella sensazione di non completo appagamento che ti porti dietro […]
Accarezzo l’idea di te, in silenzio,
nessuna pretesa, nessuna richiesta: anche i desideri muoiono, pure quelli che sei certo ti faranno compagnia per tutta la vita. Mi sento vuoto fra queste mura, tra penne, lettere e una manciata di pixel utili a rendere maggiormente nitidi i lineamenti che non ho più davanti. Mi domando cosa fai, se la vita che vivi senza di noi sia lo stessa piena e ricca di quando un noi esisteva. Il cuore custodisce cause che sei costretto a combattere anche se […]
Provo sempre un po’ l’eccitazione della vigilia davanti ad un Keynote Apple,
non fosse altro che m’innamorai di Steve Jobs, quando nel 2007 presentò quel piccolo gioiellino che era stato il primo iPhone. Parlava di rivoluzione, affermava che nessun altro smartphone potesse essere in grado di fare con la stessa facilità ciò in cui riusciva l’iPhone. Inizialmente fui diffidente, credevo che sarebbe stata una moda passeggera, credevo che alla Apple non sarebbero stati in grado di contrastare l’allora leader del mercato, ovvero la Nokia. Il tempo mi aveva smentito e cedetti alla […]
È un inizio settimana come tanti ce ne sono stati
e tanti ce ne saranno, con l’idea d’infinito che ci portiamo dietro per credere che sia tutto possibile, dimenticando il momento e affabulandoci nel pensiero del poi, tuttavia i momenti andrebbero vissuti con enfasi, assaporarli fino al nocciolo, spolparli, rompergli il culo. Alcuni pensieri devono essere trattenuti, non esposti, glissati, perché viceversa potrebbero ferire, distruggere, allontanare; eppure quei pensieri limitati, lì, conservati, sono quanto di più sincero possediamo, sono la verità che per quieto vivere o che magari per paura […]