Archivio dei post

Categorie

Tiziano Ferro

Ciao! E cadono i ricordi
e cade tutto l’universo e tu stai lì:
la vita come tu te la ricordi,
un giorno se ne andò con te.
(Tiziano Ferro – Per dirti ciao!)

Hai tutto tra le mani e tutto è trasparente,
cammini e poi ti fermi, hai tutto quasi sempre
e provochi l’invidia che nella gente sorge
per colpa di chi è enorme però non se ne accorge.
(Tiziano Ferro – 10.000 scuse)

Protetto: Credevo non ce ne sarebbero stati altri,

Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.

Protetto: Diciamoci pure tutto,

Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.

Era da molto che non mangiavo

davanti al computer, mi riporta un po’ a quando ero un bambino e rientrando da scuola mi piazzavo davanti alla televisione a guardare i cartoni – non l’avevamo in cucina – e mamma, ormai stremata da quella mia abitudine, mi portava il pranzo in camera. E oggi ho cucinato io.
Tralasciando l’angolo della nostalgia, come preannunciato, il progetto al quale ho collaborato con tanta passione è finalmente attivo e spero dia indietro i frutti sperati.
C’è una cosa che mi piace di me, da matti, la voglia e l’ossessiva capacità che ho di rimettermi in corsa e portare avanti i progetti che ideo o dei quali entro a fare parte. Ecco, ho milioni (miliardi?) di difetti, qualche volta riesco, qualche volta no, ma il mio impegno c’è ed è costante.
Sapete quella pigrizia che in tanti lamentano non portando avanti qualcosa che cominciano? Ecco, a me manca.
Ieri notte, prima di addormentarmi, ho ripensato a diverse cose che sono accadute e che stanno accadendo e sulle quali potrò comunque intervenire, ciononostante su alcune di queste non mi sento ancora pronto ad agire e mentre in passato mi frustravo (e frustavo), oggi accetto che le cose facciano il loro corso: le prese di coscienza, no?
Ad un amico, qualche giorno fa ho detto che il voler fare troppo a volte fa fare troppo poco.
Io so cosa voglio e so che ci arriverò in un modo o in un altro, che quello che è stato è stato, non lo posso cambiare, che l’orgoglio non serve a niente e che ho soltanto i miei oggi e i miei domani per fare di meglio, ma non biasimo le scelte di nessuno.
E tu? Sei felice? Tu senti che stai facendo la cosa giusta? Tu senti di star apponendo il corretto impegno per realizzare le tue cose? Senti di aver accettato il tuo passato? Di averlo scusato? Conosci sul serio il perdono?
Perdonare, già. Mi sono domandato spesso se è più grande la persona che sa perdonare o quella che si impegna nel rimediare consapevole del proprio sbaglio. Siamo stati tante volte entrambe le parti e tante altre nessuna.
È una giornata uggiosa, stamattina una è andata storta e una è andata bene, ora mi preparo e vado di nuovo a caccia di una risposta importante, per la scelta complicata che devo effettuare.
Sapete una cosa? Un po’ vi invidio: che mi conosciate o meno, venite qui e trovate tante riflessioni e tante domande, quasi davvero fosse un appassionante romanzo da godersi passo passo, mentre io quanto scrivo lo vivo davvero.
C’è stato un altro presente in cui c’era una persona che sapeva capirmi al volo, pure se a volte mi prendeva coi modi sbagliati: sembra passato tanto, tanto tempo.
A domani.

Se vi ho deluso, chiedere scusa non servirà a niente.
(Tiziano Ferro – La fine)