Ieri

Appunti di vita sparsi

Il cuore di cartapesta come in quel presepe

che da bambino, con gli altri compagni d’asilo, tiravo su. E come un quadro che negli anni si scolora, ha bisogno di un restauro, di una ravvivata. Pensavo che il tempo continua a rubarsi i giorni con ingordigia, a come sarebbe tutto diverso se conoscessimo la nostra data di scadenza, mentre gelavo uscendo da Termini. E l’onestà non ha amici e soffre la solitudine, nascosti dietro a micro certezze, micro sorrisi, non riusciamo ad essere sinceri nemmeno con noi stessi. […]

Appunti di vita sparsi

E un po’ di pioggia, magari, laverà strade e pensieri.

Il ronzio a volte è più leggero, altre più pressante. Si finisce per essere prigionieri di qualcosa che ci costruiamo da soli, possibili realizzazioni, ambizioni espresse, pregresse. Ho imparato ad evitarlo, basarmi soltanto sul tangibile che provo, vedo e ascolto. Quello che mi va di fare, io lo faccio. Pensavo a te ieri mattina, niente di serio, una riflessione collaterale direi, perché non ho nessuna aspirazione di parlarti e sentirti, lo facevo per l’ovvio riflesso su un’altra circostanza che sto […]

Appunti di vita sparsi, Compleanno

Era l’84, tu avevi la mia età di adesso,

io avevo appena sei anni, tu eri dietro i baffi lunghi ed una fisionomia più magra, io dietro il viso di un bambino con la pelle liscia e il naso piccolo e perfetto, che se non ricordassi quando me lo sono rotto, giurerei che me lo abbiano sostituito durante l’adolescenza. Una stampa ad aghi, che fa impallidire le odierne tecnologie, su una carta a filamenti di bambù. Mi stringi da dietro a strappare al tempo un momento soltanto nostro, che […]

Appunti di vita sparsi, Spiegazioni, Stranezze

Le sigarette mal fumate e buttate,

il tempo troppo variabile per un’estate in corso, la pelle bianca che indossi e una porta girevole da dove tu hai scelto di uscire. Quando l’altra notte camminavo sui cornicioni incerti della mia emotività, ho ritrovato l’ultima immagine che ho trattenuto di te, ho ritrovato la tua schiena, la montagna di capelli che porti a spasso e quei passi veloci di gambe belle e corte ad andare dove dovevano andare. Avrei voluto che l’album dei tuoi ricordi non subisse alcun paragone, […]

Appunti di vita sparsi, Canzoni, Spiegazioni

E come il vento che spazza le strade,

così il tempo si porta via i pensieri. Si riaffacceranno, ovviamente. Le nostalgie ci mettono un istante a farsi notare. Un nome, una parola, un luogo, un gesto, una canzone. Perdono di forza però, non hanno la stessa intensità delle prime volte, s’impara a conviverci. Invecchiano pure, incameriamo altri dati, altre sensazioni, nuove riflessioni. Le persone che non c’erano e che ora ci sono, prendono il posto di quelle che sono andate: un via vai di sguardi e voci sconsiderato, […]

Appunti di vita sparsi, Spiegazioni

Sei cambiata, decisamente diversa,

di sicuro non splendida come ti propongono i miei ricordi quando random ti vanno a riprendere. L’effetto non è stato quello devastante di una stretta allo stomaco, non mi hai tolto il fiato, semplicemente eri tu, con una distanza così netta da quelli che eravamo insieme, che due sconosciuti avrebbero potuto offrirsi emozioni maggiori. Va che – come al solito – trascorsi i tempi giusti, i sentimenti sfumano, tutto l’amore provato si contrae in qualche immagine del passato e quello […]

Amore, Appunti di vita sparsi, Spiegazioni, Weekend

Lo capisci soltanto dopo, quando il dopo è sinonimo di tardi.

La complicazione non è tanto nell’accettare che qualcosa sia sfuggito, che non avesse i tratti della tangibilità che avrebbe dovuto, piuttosto nell’accettare che sia accaduto. I ragionamenti che ne conseguono sono poi di un’inutilità sconcertante. Eri lì che potevi tutto e non sei stato all’altezza della situazione. Le giustificazioni possono essere molteplici, ma avrebbe senso flagellarsi per quanto non è stato fatto? No, preferisco da sempre evoluzioni diverse, anche più difficili, non certo nella volontà di tornare al passato: le […]

Appunti di vita sparsi, Baglioni, Stranezze

8 settembre (?)

Se è vero che le foglie della regina delle Camelie sono le uniche in grado di alleggerire la fatica, confortare lo spirito e rafforzare la volontà, è questa la loro occasione per dimostrarlo. Le osservo disporsi sul fondo della tazza e mi sembra impossibile che mantengano tutto quello che l’etichetta promette. Guardo questi minuscoli frammenti bruni e penso che, in fondo, siamo come loro. Piccoli, confusi, schiacciati l’uno sull’altro a litigarci lo spazio di un coriandolo, come se, poi, facesse […]

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