Appunti di vita sparsi

Quando ho letto

di chi era lo squillo sul cellulare stentavo a crederci. «Hai sbagliato?» domando ironico, non appena risponde alla mia chiamata. «Non sapevo se andare o restare, puoi scendere?» mi chiede lei come se non fosse passato abbastanza tempo per non ricordarci di noi. «Di solito a quest’ora mi doccio, mi devi dare il tempo di vestirmi.» «Va bene, veloce, ti aspetto davanti da Santino.» Sorrido, si ricorda di Santino, mi incuriosisce che si faccia viva proprio ora e dopo tanto […]