Filosofeggiando

Appunti di vita sparsi

Riempi i polmoni e guardandoti intorno

ti sembra che tutto non abbia quel velo di splendore che dovrebbe, che ogni cosa appaia effimera, priva di quell’attrattiva che almeno meriterebbe. Aria, ci sarebbe bisogno di una vera boccata d’aria. Vallo a spiegare quanto vali a questa vita, che quello che sei pesa decisamente di più del ritorno che hai. Vallo a spiegare. Raccontagli delle notti in bianco appese a pensieri che non si sono concretizzati, a speranze che hai lasciato in un angolo a marcire, impolverarsi, nonostante […]

Appunti di vita sparsi, Spiegazioni

Purtroppo succede,

succede eccome che i sogni, tanto bene costruiti con la costanza del tempo e con la voglia e il desiderio di speranze, non si concretizzino e cadano uno ad uno. Si va avanti per quelli in fondo, si va avanti per una meta che pare sempre un po’ più avanti dalle nostre possibilità. Allora questo è per te che avevi il tuo sogno e che lo hai visto sbriciolarsi in un giorno qualunque; questo è per te che riempi ancora […]

Appunti di vita sparsi, Spiegazioni

Ti osservo senza guardarti,

aspetto senza parlarti. Scorre il tempo e infila i giorni. Tutto inizia e finisce qui? Abbiamo dato poco conto a ciò che vi era di mezzo. Pensavamo fosse scontato e non lo era. Non poteva esserlo. Quello che si dà ha sempre un prezzo o almeno uno sforzo. Cosa ti rimarrà? Ho sempre dato importanza a quello che ho lasciato di me, vale anche questa volta. Egocentrico, forse. Ma lo sapevi, non l’ho mai nascosto. Non mi è mai piaciuto pormi […]

Amore, Appunti di vita sparsi

Non ci siamo più visti e a dirla tutta non ho nostalgia di te.

È passato un anno almeno, ma sappiamo bene entrambi che è molto di più. Sai bene che eri già scivolato via e fissavo il soffitto in attesa che si addormentasse per poter andarmene a vivere quello che maggiormente preferivo. Che ho pianto quel pomeriggio solo perché non mi capacitavo, non perché mi mancasse. Ho pensato che la tua latitanza avesse davvero una valenza, che fossi necessario, il fine, la meta. Non è così. Non sempre almeno. Quando l’altro giorno Silvia […]

Appunti di vita sparsi

Mi dispiace.

Potrei partire da questo due semplici parole che sono l’emblema del tutto. Quando si chiude una porta c’è sempre un rammarico, una non sicurezza, perché il gesto in sé include il fatto di lasciare dell’altro lì dietro. Che siano cose futili o meno, dipende da quale porta si chiude. E così è, eccone un’altra. Dopo un paio di mesi di sensazioni positive, sono di nuovo con la mano sulla maniglia. Verrebbe voglia di accostare, di non precludere ogni possibilità, tuttavia […]

Appunti di vita sparsi

E’ passato qualche giorno dall’ultimo post,

non ho la continuità di mesi fa, di quando ogni mattina qualsiasi novità era qui descritta in bella mostra. Non è per privatizzare ciò che mi accade, ma semplicemente perché mi viene poco naturale farlo, come un gesto meccanico, dovuto e non spontaneo. Ci eravamo lasciati in un delirio di riflessione sull’accettazione di noi stessi e non posso che sottolineare l’importanza del concetto: “capisci chi sei e camperai meglio”. Sono giorni buoni. Partendo dalla condizione di mio padre che sembra in costante […]

Appunti di vita sparsi

Tasselli,

tasselli di un puzzle che prende forma avvicinandoli e componendoli e incastrandoli. Lo fai tutti i giorni, in tutte le ore, in tutti gli istanti. È così che concepisci la tua vita, è così che si snoda il tuo percorso. Sei fatto degli ieri, delle esperienze, degli sguardi, delle emozioni, dei dolori, delle paure, delle allegrie e delle ansie che hai vissuto. Niente di più e niente di meno. A volte però a vedere quel quadro uscito fuori, hai un problema, […]

Appunti di vita sparsi

Dopo il caldo torrido di cui

ho scritto nell’ultimo post, sono qui affascinato ed incredulo nell’osservare tanta acqua cadere giù. È un martedì che sa di lunedì. Non ricordo nemmeno più quanto tempo è passato dall’ultima notte in cui papà ha dormito a casa con noi, dall’ultima volta che l’ho sentito russare nonostante le spesse mura e nonostante la porta chiusa, dall’ultima mattina che si è fatto una barba con la radio accesa mentre mamma preparava la colazione. Sembra passata una vita o semplicemente sono quei passaggi […]

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