Il tempo segna nuovamente il proprio passaggio
lungo il mio personale viaggio: sono trentadue, nessuno sconto. Un percorso vissuto fin qui appieno, con la voglia di esserci, con il desiderio di fare. Sono parte integrante della generazione del Commodore 64, delle partitelle a calcio sotto casa, di jeans e tute strappatie sulle ginocchia – e perennemente rattoppate – dove mia madre mi urlava dalla finestra che era tardi e che era pronto da mangiare. Sono figlio della vecchia Lira che la DC ha sperperato ben bene e che […]