Il cuore di cartapesta come in quel presepe
che da bambino, con gli altri compagni d’asilo, tiravo su. E come un quadro che negli anni si scolora, ha bisogno di un restauro, di una ravvivata. Pensavo che il tempo continua a rubarsi i giorni con ingordigia, a come sarebbe tutto diverso se conoscessimo la nostra data di scadenza, mentre gelavo uscendo da Termini. E l’onestà non ha amici e soffre la solitudine, nascosti dietro a micro certezze, micro sorrisi, non riusciamo ad essere sinceri nemmeno con noi stessi. […]