Tu sei quel desiderio

che non dovrei avere, quel pensiero che rimane ai margini e che lo stesso si evidenzia, le parole che non posso dirti per via delle complicazioni inevitabili, la contentezza prima di addormentarmi, la curiosità che non potrò togliermi, la voglia da sopire con la ragione.
Tu, invece, sei la nostalgia di un tempo che non riavrò indietro, di quella precarietà dei luoghi che non sentivo miei, dei giorni in cui ti ho sospirata, delle distanze e delle non comprensioni, di quegli applausi con i quali si chiudeva tutto, della tua capacità naturale di capire come sto dentro.
Tu, ancora, l’esigenza di un contatto, la necessità di un altro abbraccio, di un’altra occasione, il fastidio dei silenzi, delle cose non dette, la mia intimità.
E poi tu, che ci sei sempre stata, che ti ho persa e ritrovata, che mi hai sempre fatto sentire che potessi essere quella giusta, quella dove le cose magari non sarebbero finite e forse è proprio per questo che lo stesso ti ho lasciata andare, per poterti anelare anche domani.
Infine, tu, che sei la bellezza che ogni ragazzo vorrebbe accanto, la dolcezza e il bisogno di sicurezza, l’attesa e la speranza, il mio essere uomo e il saperlo dimostrare.
È proprio brava la vita a creare scompiglio, esodi del cuore che ha sempre strane fantasie, proprio quelle che non ti aspetti, quelle che non supponi e lo stesso mi piace, perché mi sorprende e mi spinge a trovare nuove coordinate, evoluzioni che fino a qualche giorno prima non avrei nemmeno immaginato. È come quando il telefono squilla e dall’altra parte, la voce che ascolti, è di chi non ti attendi e ti colpisce e il viso si spacca in orizzontale in un sorriso.
Anche se il centro non sono solamente sentimenti – i progetti e le mete da realizzare contano stramaledettamente dal mio punto di vista – è altrettanto vero che sono molto rilevanti, fondamentali per affrontare le cose con ancora più entusiasmo.

Il bello è tornato in pieno e il meglio è a due passi da qui.

..Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato,
se non ci sono stato,
se non sono tornato..
(Vinicio Caposella – Ovunque proteggi)

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