Quando siamo passati per via Colosseo e ci siamo fermati

con uno sconosciuto a ridere per i gemiti di una coppia che faceva l’amore in maniera folle dal primo piano di una camera di albergo, ho pensato che la serata poteva concludersi anche così: avevamo le lacrime agli occhi. Piove per il secondo giorno consecutivo e la pioggia lava una città che ne ha viste proprio tante, un po’ come il cielo che resta lì su in alto impassibile. Continua la mia vita fatta di tante piccole cose, di momenti intensi ed altri banali, di rimandi dovuti per non ferire, di responsabilità prese per non dimenticare. Non ho idea del se siamo qui per uno scopo, ognuno si prefigge le mete che ritiene opportune, solo che non amo le cose superficiali, è intrinseco della mia persona, preferisco arrivare al nocciolo di una sensazione, non soltanto subirla, avvertirla. Ad esempio io non ci credo che tu sia così, preferisco sperare in una tua continua maschera utile a dimostrarmi che non provi colpe o rimpianti di alcun tipo. Ci mancherebbe solo che tu davvero lo sia e questa sì che sarebbe una delusione. Ma d’altronde so anche che le ammissioni hanno un costo ben preciso e non tutti sono in grado di sostenerle o semplicemente affrontarle: molto più semplice far finta che tutto vada bene piuttosto che impegnarsi affinché tutto vada bene davvero, certo. Si passa da qui per questo nuovo weekend, per altri pensieri che lasceranno il passo agli avvenimenti che si incateneranno uno dopo l’altro. Nell’andare e tornare di persone vecchie e nuove, di novità che hanno il sapore del già visto e del già visto che riserva delle novità. Passate un buon tempo e che soprattutto sia sempre il vostro tempo.

..Cade la pioggia e tutto tace,
lo vedi sento anch’io la pace.
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace..

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