E’ la vita che accade.

Peppe è in coma, al Grassi, portato lì d’urgenza, attaccato alla vita solo per la sua corazza.. Ma da un momento o l’altro la fine dell’incontro potrebbe essere decretato. Vincerà la morte. Vince sempre lei. Ci attacchiamo alla vita come spilli su una stoffa leggera, ma inesorabilmente l’ultimo vento ci lascia cadere. E’ che se oggi, sono quello che sono lo devo anche a lui. E come è già successo in passato, quando qualcuno che mi è a cuore è venuto meno.. il mio approccio non è dei migliori e mi sale il veleno. Non riesco ad accettarlo, anche se sono un credente in qualche modo e anche se spero in un progetto divino.
E sia.. Dio, la vita o la morte che sia, si prenderà a breve un’altra vita bella.. Rimarranno i ricordi di quanto vissuto, di quanto di importante quest’uomo ha fatto nella sua strada.. che meritava essere più lunga, che meritava una morte più onorevole, meno dolorosa. Vaffanculo.. Passo..

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