Notte.

Notte di silenzio di stanza e ticchettio conosciuto sulla tastiera.
Notte di macchine isolate che percorrono le vie.
Notte di bisbigli sotto i palazzi.
Notte di ragazzi.
Notte di innamorati nascosti all’ombra di un portone.
Notte di ricordi.
Notte di speranze.
Notte di preghiera.
Notte di parole strozzate.
Notte di entusiasmi e anime scaldate.
Notte di addii.
Notte di prima volta.
Notte di impegno per una svolta.
Notte ferma, qui, incredibilmente e senza un perché a pensare proprio a te.

Questa non vuole essere una poesia o qualunque cosa simile possa sembrare, ma semplicemente una esternazione veloce di sensazioni, un’istantanea sulle mie emozioni e forse visioni.
Tra tutto, forse la cosa più strana è su chi si è posato il pensiero, il mio desiderio, questa notte.
Sono certo che Silvia abbia già capito.
Un bacio particolare a Silvia e a Ila.
Notte.

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