L’aria è tornata pungente,

per quanto fastidioso, Dicembre ormai è prossimo. Se qualche settimana fa, davo per scontato di passare le feste natalizie tra amici, famiglia e Manu, oggi è facile prevedere che solo le prime due fazioni faranno parte di quel periodo. Ho fatto degli errori di valutazione, palesemente. Ho creduto di essere coinvolto sentimentalmente quando non lo ero e questo mi dispiace molto e perché comunque è  un piccolo sogno personale che si spegne e perché mi dispiace deludere chi ripone fiducia in me. Certe cose non le fai di proposito, non io almeno. Non ci riesco, non dico che sia meglio o peggio, ma non sono capace a stare con una persona tanto per stare e o per fini espressamente fisici. Poi ci sono milioni di modi per uscire dalle situazioni e nonostante il mio intento fosse in una soluzione simil pacifica per magari preservare un rapporto in futuro, in questo momento, non è attuabile. È incredibile come gli amori e le storie assumano sempre percorsi così tortuosi alla loro risoluzione. Peccato.
Non sono perfetto e ne sono cosciente. So quello che voglio e che non voglio ed un amore in cui il cuore non batte come dovrebbe, non è quanto desidero. Le palle, quelle, ce l’ho.
Il resto è un po’ di sonno arretrato, notti con ore troppo piccole e bisogno e voglia di dormire la mattina. Impraticabile. Non oso immaginare da quando sabato prossimo mio fratello dormirà in stanza con me. Praticamente passerò notti in bianco a sentirlo russare. Non ce la posso fare…
Ieri sera, nonostante volessi dedicare una serata al gaming, sono uscito a portare la terza serie di Lost a Nunzio che ormai è entrato nel tunnel e alla fine sono tornato poco prima di mezzanotte.
Due chiacchiere su Msn e il letto chiamava forte. E rieccoci per una nuova giornata.
Un pensiero in particolare a Ila.

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2 Responses to L’aria è tornata pungente,

  1. HILLY83 says:

    Sì, le palle ce le hai, e non c’e nemmeno bisogno di scriverlo…

    Tra poco ricomincia il mio tour de force, e mi chiedo cosa sarà di me… quando finiranno questi momenti di limbo, quando avrò diritto anche io a sorridere. Mentre tutto fuori mi sembra migliore, guardo la mia condizione di ansia ed apprensione e non posso che essere piena di rabbia. Ma lotto.

    E trovo il tempo per mandarti un bacio…

  2. Ragazza delle melanzane says:

    …Tortuosi sì…ma credo che la vita sia interessante proprio per la sua infinita imprevedibilità…

    E al di là delle negatività contingenti in una discussione aspra, non si può che apprezzare la schiettezza, quali che siano i contenuti, per quanto non siano quelli che ci auguriamo.

    E ti capisco, ti capisco fino all’essenza, perché sai bene che non mi è interessato mantenere un sentimento che non vedevo brillare e…mi dispiace, tanto, non averti lasciato tempo per pensare ed aver interrotto sull’onda dell’impulsività in un lunedì sera come tanti, ma sai che non sono animo da mezzi sentimenti, di un mezzo sentimento me ne faccio davvero poco, non è nelle mie corde…il mio essere selettiva comporta il pagare un prezzo: il non potermi accontentare nemmeno di un ragazzo fantastico, radioso, sensibile, positivo che però non mi soddisfa. E mi dispiace, perché il valore del mio Scenoso credo sia davvero infinito.

    Parca degli auguri di rito per il futuro che quasi suonerebbero scioccamente banali, ma che meriteresti, ti lascio un sorriso.

    manu

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