“Eccomi qui”, “Dimmi” e la prossima “Senza di noi”, sono demo, ovvero sono bozze di come dovrebbe suonare il pezzo definitivo. Un orecchio più esperto si sarà senz’altro accorto che i suoni sono campionati. Le versioni finali di questi brani avranno strumenti veri – a parte quelli volutamente elettronici – e una maggiore applicazione interpretativa da parte mia, spenderò qualcosa di più di un paio d’ore in studio per renderli vicini alla perfezione o quantomeno tenterò di togliermi dalle corde vocali alcune reframe baglioniani. Sto per lavorare con un professionista del settore per quanto riguarda gli arrangiamenti, quindi non ho idea di cosa succederà, ma ho l’impressione che i brani saranno abbastanza stravolti. E’ un processo lento. Pago io, quindi di conseguenza non posso permettermi di fare tutto insieme. Devo dilazionare.
Vi ringrazio, nonostante il tutto sia poco più che discreto, per i complimenti e le solite manifestazioni di affetto.
Come ho un attimo vi romanzo “Dimmi” un po’ come è stato per “Eccomi qui”. Un abbraccio circolare e perdonate la latitanza ma sono giorni intensi.

2 Responses

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: