Scusa ma ti chiamo amore

E così, ieri sera, io e Bibby ci siamo visti “Scusa ma ti chiamo amore.”
Le premesse erano pessime da parte mia. Dopo le trasposizioni cinematografiche di “Tre metri sopra il cielo” e “Ho voglia di te”, pensavo proprio che avrei solamente scaldato la poltrona.
In generale mi piacciono le storie di Moccia, ma il suo stile è decisamente molto grezzo anche se devo ammettere che le pagine dei suoi libri scorrono via veloci.
Questa volta, addirittura, oltre alla sceneggiatura del film, Moccia ha deciso di mettersi dietro la telecamera per raccontare la storia di Alex e Niki sul grande schermo.
Il punto è che il film mi è piaciuto. Ho riso e mi sono anche emozionato in un paio di situazioni. Chiaramente non stiamo parlando di un cult imperdibile, ma trovo che alcuni giudizi negativi da parte delle riviste del settore, siano ingiusti.
Chiaramente molte parti del libro sono venute meno e alcuni contesti striminziti per restare nelle due ore canoniche, ma il risultato è più che positivo.
Il buon Raoul Bova era credibile nel personaggio e le ragazze in sala non hanno fatto che apprezzare la veemenza fisica del trentasettenne attore.
La giovane Michela Quattrociocche, seppure lontana nei tratti fondamentali dalla Niki narrata nel libro, è  incantevole e in sintonia col personaggio da rappresentato. Più di un adulto in sala, sono sicuro, avrebbe rischiato la galera per lei. Un Luca Ward narratore e investigatore privato non poteva che far bene al cast che comunque è completissimo di attori (più che altro teatrali) di buon livello, tranne i più giovani, evidentemente, ancora da formare. Come detto non stiamo parlando di un capolavoro, ma di un film godibile.
Dimenticate Step/Scamarcio. Raoul Bova è un’altra storia.
Vi consiglio di vederlo.

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6 Responses to Scusa ma ti chiamo amore

  1. utente anonimo says:

    potrei accettare il tuo consiglio ma devo combattere con il mio astio verso moccia…se trovo le forze ti faccio sapere:)

    Se ti interessa dare le tue opinioni sui film vieni a trovarci:)

    http://cineforum.forumup.it/

  2. Concordo con l’utente anonimo!

    Moccia ha avuto la genialità di raccontare storie normali. E tutti ci sono cascati! Bho!

  3. nonscordarmi says:

    *anonimo

    Passero’ a trovarti senz’altro 🙂

    *ludmilla

    Certo che sono storie normali… In fondo noi ci confrontiamo con il quotidiano… Moccia non e’ stato geniale, ma furbo 🙂

  4. veemenza fisica?!?!?

    VEEMENZA?

    lol!!!!!!!

  5. newel says:

    è che i film devono sempre essere iper impegnati e impegnativi…x es tutti a decanare scoop di woddy allen…a me non è piaciuto… poi vvabbè nn sono una gran intenditrice… amo il cinema e amo andarci… poi ci sono i miei flop(leggi la bussola d’oro…una delusione tremenda) e ci sono quelli che mi piacciono… insomma… bisogna prima assaggiare per poter giudicare ;)P

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