Tutti in attesa che qualcosa cambi,

che la vita prenda un altro corso, anche se poi siamo già dentro ad un cambiamento e non ce ne capacitiamo.
Ci guardiamo sulla banchina ed il treno non passa.
È il consumato discorso del non accorgersi di quello che si ha rispetto a ciò che non c’è. La rincorsa affannata che, in questi termini, non ha mai fine.
E si consuma qualche sigaretta in più dopo qualche notte di sonno in meno, credendo, o forse almeno sperando, che le cose avvengano da sole.
Se solo ci ricordassimo che non siamo noi a tenere il cielo sulle spalle.

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5 Responses to Tutti in attesa che qualcosa cambi,

  1. HILLY83 says:

    Quanto amo essere fatalista, e quanto sbaglio nell’esserlo…voglio dire, non è possibile che le cose cambino da sé, sarebbe troppo facile, comodo…bisogna reinventarsi, ed esplorarsi, ma è faticoso e rischioso…ma le soddisfazioni sono tante…ne vale la pena…

  2. newel says:

    io sono sempre stata fatalista…..poi c’è stato un periodo duro in cui nn ho lasciato “correre” ma ho fatto di tutto perchè le cose si realizzassero..adesso penso che davvero + di tanto non possiamo fare…che un percorso davvero è già stato designato e noi possiamo solo renderlo + piacevole o meno

  3. E’ il cielo che ci avvolge …

    Un caro saluto per un buon pomeriggio

  4. leilarissa says:

    … a volte basta cambiare binario..se si è certi ke dove si sta non passan + treni…

    un sorriso martina

  5. PIDEYE says:

    Ieri sera ho fatto le 4. Serata insulsa. Mi chiedo come riesco a far tardi anche quando non mi diverto, trascinata dagli altri.

    E al ritorno guidando pensavo al mio treno. Vorrei già essere altrove. Vedo già paralle la mia vita. ma rimango ancorata ad alcune cose , qui.

    Voglio staccare questo cordone ombelicale. E comprendo a pieno il tuo post.

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