Io sono quello che crede in te,

qualunque cosa accade. Il pensiero bello quando tutto sembra andare a puttane, il sorriso che cerchi in una mattinata grigia. Io sono l’amico che ascolta perché vuole sapere come stai, l’amante perfetto per la tua intimità. Io sono il rimpianto sul fondale, il passaggio che implica un’imposizione utile a trattenere un gesto. Io sono le risposte che cerchi alle domande che non conosci, lo sconosciuto che si fa breccia fra visi che paiono tutti uguali. Io sono il rancore per gli sbagli commessi, l’indifferenza davanti alla nostalgia, le scuse che non bastano. Io sono l’amore o gli somiglio bene, io sono il rancore o semplicemente un rimorso. Io sono il silenzio che amplifica i pensieri, le riflessioni che non trovano connessioni, la curiosità che percorre le sinapsi. Io sono un giorno, una data e un’ora di uno ieri, di un oggi e di un domani, le malinconie che ristagnano nello stomaco, le paure che non hai mai affrontato, l’incontro fortuito e comunque cercato.
Tu sei l’odore che non conosco, il suono dolce di quando pronunci il mio nome, l’ombra che fugge dalle mani strette lentamente. Tu sei il cane fedele del rimorso, tutti gli sbagli che potevo commettere, la passione che mi scorre nelle vene. Tu sei il fiore che non posso cogliere, l’offerta che sono costretto a rifiutare, la morale di una favola con un finale che conosco. Tu sei i pensieri allegri fra la notte e il giorno, gli sguardi lanciati verso un balcone, la bizzarria di un mondo denso e nuovo. Tu sei i cambiamenti che sono avvenuti, i grazie che ti sussurro sottovoce, il ricordo che accarezza la pelle. Tu sei la voglia che devo combattere, gli occhi chiusi che occultano le forme, i sorrisi che fanno sorridere sul serio.

Io non ho paura – Fiorella Mannoia
Io non ho paura

Ci penso da lontano, da un altro mare, un’altra casa che non sai.
La chiamano speranza, ma a volte è un modo per dire illusione.
Ci penso da lontano e ogni volta è come avvicinarti un po’.
Per chi ha l’ anima tagliata l’amore è sangue, futuro e coraggio.
A volte sogni di navigare su campi di grano
e nei ritorni quella bellezza resta in una mano.
E adesso, che non rispondi, fa più rumore nel silenzio il tuo pensiero,
e tu da li mi sentirai se grido:
io non ho paura!
Io non ho paura!
Io non ho paura!
Io non ho…
Il tempo non ti aspetta, ferisce questa terra dolce e diffidente
ed ho imparato a comprendere l’indifferenza che ti cammina accanto,
ma le ho riconosciute in tanti occhi le mie stesse paure.
Ed aspettare, è quel segreto che vorrei insegnarti,
matura il frutto e il tuo dolore non farà più male
e adesso alza lo sguardo, difendi con l’amore il tuo passato
ed io da qui ti sentirò vicino:
io non ho paura!
Io non ho paura!
Io non ho paura!
E poi lasciarti da lontano, rinunciare anche ad amare come se l’amore fosse clandestino.
Fermare gli occhi un istante e poi sparare in mezzo al cielo il tuo destino.
Per ogni sogno calpestato, ogni volta che hai creduto in quel sudore che ora bagna la tua schiena,
abbraccia questo vento e sentirai che il mio respiro è più sereno.
Io non ho paura! Di quello che non so capire.
Io non ho paura! Di quello che non puoi vedere.
Io non ho paura! Di quello che non so spiegare.
Di quello che ci cambierà.

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6 Responses to Io sono quello che crede in te,

  1. A. says:

    Ti odiooooooooooooooo!

  2. Nic says:

    HAI SUPERATO TE STESSO OGGI.
    veramente il più bel post e non so spiegartene il motivo.

  3. nonconta says:

    Hai vinto e la canzone spiega tutto Già.

  4. ale says:

    gianni!:)
    il post è fantastico.. certe frasi sono un pugno allo stomaco! ma soprattutto….. tanti tanti tanti auguri per casa!!!!!!:):)
    bacioni!

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