E passo passo,

si compie un altro passo.
Ci sono giorni che nascono col sapore del giorno prima, perché non volevi che il giorno prima finisse.
Quando ho ricevuto il tuo messaggio, stanotte, ero in preda a qualche sogno non meglio identificato. Ho preso il telefono, l’ho avvicinato e – prima ancora di leggerlo – ero contento vi fosse il tuo nome in bella mostra sopra, com’ero contento di sentire il tuo odore addosso.
Le piccole cose.
Ne sono perse tante, avido nel mio costante voler avere.
È di nuovo lunedì, tante cose da fare e poco tempo per farle.
Ripartiamo.

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