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Chiccola

A volte non basta.

Cancellare messaggi, frequentare altre persone, chiudere le foto in un cassetto, far sparire regali, camminare altre vie, omettere, vestirsi in un altro modo e cambiare modo di porsi o di acconciarsi. Lo so io, lo sai tu. Serve di più, il tempo. E’ per questo che oggi quando mi hai raccontato come è andata, ho rivisto tanto di me in quello che provi.
Non è poi così male, sai? Vedila come una possibilità in più, guardala come se la vita ti avesse dato un’occasione ghiotta per migliorare tutto. Sì, anche l’amore.
Anche se tutto ti sembra una grossa perdita, nel breve – medio termine – ridimensionerai questo disagio e ti renderai conto di quello che davvero è stato.
Resteranno dei rimpianti, sì, ma quelli non solo a te, anche a lui.
Avrai paura inizialmente, crederai di non trovare nessuno alla sua altezza, ma solo in principio, perché seguendo la corrente ricorderai i torti subiti, le sue mancanze, il suo egoismo, contrapposti al buono che ti ha dato e ti renderai conto che non era tutto oro, anzi. E in parte dovresti pure ringraziarlo, perché anche se crede di essersi fatto un favore, in verità ti ha liberata da una vita che in fondo, in fondo ti stava stretta.
Ti arrabbierai, si ti arrabbierai. Consapevole di aver dato molto di più di quello che hai riavuto indietro ed in parte ti sentirai usata, ma no, non è andata così, quello che hai fatto, lo hai fatto perché lo sentivi e certo, meritavi un trattamento all’altezza delle tue aspettative, ma le cose non vanno sempre come vorremmo e devi ricordarti che chi stava con te, era umano, al pari tuo, quindi con la sua sana dose di egoismo e opportunismo che varia da persona in persona.
Ti sentirai sola, perché le abitudini ti avranno incastrata e nulla riempirà quel vuoto, ma a poco a poco, riprenderai quota.
Forse un giorno tornerà, forse no, forse meriterà il tuo ascolto o forse no, questo dipenderà dalla gravità della mancanza di rispetto che ha avuto, ma tu pensa a te, senza diventare egoista come lui, questo non apprenderlo, perché c’è chi merita il tuo dare a differenza sua.
Il tuo viaggio continua è tutto qui, continua senza di lui e non sarà la mancanza di una persona che ti ha ferito e maltrattato a non farti andare avanti, in fondo anche lui, ha il diritto di sbagliare o fare scelte per sé e se lo hai amato davvero, sii felice per quello che avrà, ma tu pensa a te.
Per quanto riguarda me, oggi, ho vissuto una giornata all’insegna dell’ozio, la cosa che più mi è pesata, è stata non rubare i dolci appena fatti da Nunzio.
Ho chiarito anche con Cristina e Sara, mi dispiace abbiano travisato il mio discorso di post e post fa, capita, ma tutto è bene ciò che finisce bene.

Eccomi qui,

in un aggiornamento dovuto a me per ordinare i pensieri e a chi passa di qui per leggere le mie evoluzioni.
Sottolineo che sono ancora vivo, innanzitutto, dopo quindici giorni a rincorrere un letto, finalmente ho dormito quasi nove ore.
Lavorare a Roma ormai sta diventando routine. Non ho presumibilmente le soddisfazioni di prima, ma lo stesso non mi posso lamentare. Guadagno bene, lavoro in maniera più o meno serena e ho una collega davvero in gamba. C’è sempre tempo per migliorarsi, ma in questa parte di vita, vorrei un po’ di stasi.
Tornare a casa con i miei ha avuto pregi e difetti inevitabilmente. Se da un lato è comodissimo avere una presenza costante di affetti, dall’altro la mia indipendenza a Milano manca. Devo prenderci ancora le misure, bilanciare il quotidiano.
Questione Easton. Andrea è li che non aspetta altro che una mia conferma. Il fatto è che non è che io non voglia entrare in società con lui, ma non posso farlo solo per una questione di affetto e stima, gli affari sono affari e io voglio altre garanzie ed altre basi per partire in questa avventura, se si capaciterà di questo, allora per il primo settembre saremo spalla a spalla, viceversa, spero saremo ancora amici, senza rancori.
E gli amici, quelli veri, sono tanti e si sentono in parte trascurati, ma intelligentemente non mi fanno pesare la cosa. Nel mio nuovo stile di vita, non riesco più a darmi “un po’ di qua e un po’ di là” e qualcuno inevitabilmente rimane relativamente contrariato alle mie assenze. Tra un paio di settimane andrò in ferie e cercherò di vivere un po’ tutti. Gli affetti più stretti li conosciamo, nel quotidiano c’è Silvia che come avrete visto blatera ogni giorno qui sopra decine di parole, ma che è davvero una persona eccezionale. Federica, che è alle prese con i suoi guai sentimentali è un po’ sfasata, le auguro piuttosto di capire se lo sforzo la ripagherebbe davvero. Il libro di cui non avete avuto più notizie, potrebbe dirsi finito, in realtà ci sarà un lavoro di riediting da paura che mi prenderà tanto, tanto tempo. Per quanto riguarda la parte sentimentale, alcuni di voi sanno tutto. Posso dirvi con la solita massima sincerità, che sto davvero bene con lei che questa volta, prima di lasciarmi andare, passerà molto più tempo. Anche stanotte abbiamo fatto le cinque, è una prassi non riuscire a fare orari umani come è una prassi non riuscire a staccarci. Vediamo se questa volta non è solo un sogno, ma una realtà da sogno. Detto questo, ci sentiamo presto, passate un buon tempo, un abbraccio.

Ok, ok.. Non è come sembra,

posso spiegarvi tutto. E’ MOLTO PEGGIO!

Silvia sposami plx? ^^

Fede supera plx? ^^

Tengo botta :-)

Avrei tantissime

cose da scrivere, ma i pensieri sono troppi e mi ingombrano e non riesco a metterli in ordine. Fede, sei palesemente incoerente con un comportamento del genere che per l’amor di Dio è nelle tue possibilità, ma un po’ d’amor proprio? Bacio.
Silvia, la smetti di colpevolizzarti di tutto come se fossi il male del mondo? Hai 22 anni e non 93, capita di fare qualche idiozia.
Bacio.
Fra’, la smetti di essere lunatica perdio? Inizio a stranirmi pure io.
Bacio.

Mi dispiace ragazze.

Sembra quasi che vi siate date un appuntamento oggi. E’ il vostro giorno dell’addio. Vorrei poter fare qualcosa di più che essere presente e darvi belle parole di speranze per il vostro futuro emotivo, ma certi dolori non sono condivisibili e a parte il normale sfogo che si può avere con un amico, rimangono dentro di noi finché il tempo non se li porta via.
So che entrambe avete un cervellino ben funzionante, al di sopra della media e sono certo, come per tutti poi accade dopo una delusione sentimentale, che presto tornerete a correre sulle ali di un nuovo sentimento bello e intenso più di quello che oggi vi lasciate alle spalle.
Non è retorica questa, ma la semplice constatazione di qualcosa vissuto sia sulla mia pelle che su quella di tutti gli altri. D’amore non si muore.
Quasi mi dispiace, ma questa è un’altra storia.
Quanto mi avete sorretto a fine Maggio? Quanto ero malinconico, triste? Eppure eccomi qui, in un ruolo opposto a quello che vivevo, in piedi a incoraggiare voi.
Non vi chiederei mai di combattere per non soffrire quanto state patendo, semplicemente, di non colpevolizzarvi: la linea del giusto non potete averla razionalmente presente in questo istante.
Prendetevi il vostro tempo, siete due persone eccezionali.
Io sono qui e vi voglio bene.